Stellantis - Immatricolazioni di ottobre in Europa: -3% su base annua

Il mercato nei Paesi europei che hanno già comunicato i dati è cresciuto del 2% anno su anno, mentre Stellantis ha registrato un calo del 3%, -7% al netto di Leapmotor
Dati sotto le attese, mix debole.

Autore: Redazione
Interni della Fiat Grande Panda Hybrid, con plancia, volante e display digitale in evidenza.

Fatto

Le immatricolazioni di Stellantis nei principali mercati europei mostrano un andamento contrastato a ottobre, con volumi complessivamente in calo e una perdita di quote di mercato.

Nei Paesi che hanno già pubblicato i dati, pari a circa due terzi del mercato europeo del gruppo, le consegne di auto e veicoli commerciali leggeri si sono attestate a circa 122mila unità, in diminuzione del 3% su base annua. La quota di mercato è scesa al 20,4%, con una flessione di un punto percentuale rispetto a ottobre 2025.

Escludendo Leapmotor, il calo dei volumi è del 7%, con una quota del 19,1%, in contrazione di 1,9 punti.

Tra i singoli mercati emergono le difficoltà in Francia e Italia, mentre la Spagna registra una crescita delle immatricolazioni. Sul fronte dei marchi, Peugeot resta il principale contributore del gruppo, con circa 37mila unità, seguita da Opel e Citroën, rispettivamente a 27mila e 23mila.

Effetto

A ottobre 2026 il mercato auto nei Paesi europei che hanno già comunicato i dati è cresciuto del 2% su base annua, mentre Stellantis ha registrato un calo del 3%, con una quota di mercato in contrazione di 1,0 punti percentuali. Il dato risulta inferiore alle nostre attese, che per il quarto trimestre incorporano una crescita del 7% nell’area Enlarged Europe.

Al netto del contributo di Leapmotor, il calo si amplia all’8%, con una perdita di quota di 1,9 punti percentuali. Anche il mix resta debole: i veicoli commerciali leggeri sono scesi del 14%, mentre a livello di brand la performance è stata trainata da Fiat e Citroën.



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