Moncler - Commento alla trimestrale, confermato l'Outperform
L'andamento è stato influenzato anche da temperature insolitamente miti e da minori flussi turistici asiatici in Europa.

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Fatto
Moncler, i ricavi del terzo trimestre
Il periodo si è concluso con ricavi pari a 605,5 milioni di euro (stima Intermonte 606,1mn, consensus 596,8mn), stabili su base annua a cambi costanti (CER).
Il marchio Moncler ha registrato 499,6mn (stima Intermonte 501,4mn), -1% CER.
Il DTC è sceso del 2% CER, sotto l'ipotesi di stabilità di Intermonte e in linea con il consensus, in un contesto operativo che resta difficile e con flussi turistici ancora deboli, in particolare in EMEA.
I negozi fisici hanno continuato a fare meglio dell'online. Il wholesale è cresciuto del 2% CER (stima Intermonte +1%), nonostante la continua ottimizzazione della rete.
Ricavi per area geografica
L'Asia è salita del 5% CER, in linea alle attese di Intermonte, con crescita in tutti i paesi.
L'EMEA è scesa dell'8% CER (stima Intermonte -7%), per una domanda locale più debole e una minore spesa dei turisti asiatici.
Le Americhe sono cresciute del 2% CER (stima Int. +1%), in leggero rallentamento rispetto al trimestre precedente per un traffico più debole durante l'estate.
Stone Island ha battuto le attese con ricavi di 105,9mn (stima Int. 104,7mn), +5% CER, grazie al wholesale (+7% CER vs. stima Int. +2,5%), favorito da una diversa tempistica delle consegne tra il terzo e il quarto trimestre.
Il DTC di Stone Island è stato più debole delle attese (+2% vs. Int. +6,1%), poiché la minore attività promozionale in EMEA ha pesato sui volumi, anche se le vendite a prezzo pieno hanno continuato a crescere a doppia cifra.
Asia (+19%) e Americhe (+13%) hanno continuato a crescere a doppia cifra, mentre l'EMEA è rimasta stabile (Int. -3%).
La rete di negozi Moncler è cresciuta di 7 DOS netti trimestre su trimestre a 305. Tra le aperture, il flagship di Fifth Avenue a New York e Las Vegas Crystals, oltre all'ampliamento del negozio sugli Champs-Élysées.
Effetto
Il rallentamento del terzo trimestre (Moncler DTC -2% CER) conferma che il marchio non è immune dalla debolezza del mercato.
L'andamento è stato però influenzato in parte da temperature insolitamente miti e in parte da minori flussi turistici asiatici in Europa.
Come dimostrato dalla Golden Week, il marchio resta molto forte presso la clientela cinese e sta guadagnando terreno negli Stati Uniti.
Considerando anche i segnali positivi da Stone Island, Intermonte lima le stime ma conferma il giudizio positivo, in attesa di un buon recupero nel quarto trimestre.
Le nuove stime
Le stime di ricavi 2026/27 vengono limate dell'1,2%/1,6% per riflettere un mercato europeo leggermente più debole.
Gli analisti si aspettano che i ricavi DTC di Moncler crescano di c.5% CER nel 4Q, aiutati da un recupero nei mesi più freddi, e quelli DTC di Stone Island di c.7% CER.
Le stime sul wholesale sono in linea con le indicazioni del management.
Il margine EBIT 2026 viene ridotto di 10pb al 28,9%
OUTPERFORM; TP ridotto da Eu66,1 a Eu58,2, principalmente per la revisione del WACC.
