Lottomatica - Per la manovra, il governo cerca risorse nel gioco
Secondo indiscrezioni è attesa una proroga onerosa delle concessioni retail, oltre che un futura gara per il Gratta & Vinci: le nuove voci sono già incluse nelle nostre stime di spesa per Lottomatica

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Fatto
Indiscrezioni di stampa indicano che parte delle risorse necessarie per la Legge di Bilancio 2027 potrebbe essere reperita dal settore del gioco. In particolare, questa mattina Il Messaggero riporta come possibili interventi una revisione del prelievo sulle vincite nel mercato online, una proroga onerosa delle concessioni retail e/o la futura gara per il Gratta & Vinci. L'articolo non menziona un riferimento preciso all'extra gettito che dovrebbe arrivare dai giochi, mentre articoli precedenti avevano riportato circa 400-500 milioni di euro.
Effetto
Come avviene solitamente durante la definizione della Legge di Bilancio, il settore del gioco figura tra quelli da cui il Governo potrebbe reperire risorse aggiuntive. Ci attendiamo che la manovra includa una proroga onerosa di un anno delle concessioni retail (in attesa che si raggiunga un accordo Stato-regioni, condizione necessaria per poter bandire una gara pluriennale). Nelle nostre stime includiamo circa 80 milioni di euro di capex legati al rinnovo delle concessioni (rispetto a circa 78 milioni di euro nel 2026), a fronte di un esborso complessivo per il settore stimato a circa 200-250 milioni di euro. Riteniamo inoltre probabile l'inclusione di una norma preparatoria per la nuova gara del Gratta & Vinci, la cui concessione è attualmente detenuta da Brightstar fino al 30 settembre 2028. Lottomatica non è esposta a tale concessione. Per quanto riguarda il segmento online, pur non potendo escludere un suo coinvolgimento nella manovra, ricordiamo che le nuove concessioni, entrate in vigore nel novembre 2025 e con durata di 9 anni, prevedono la stabilità delle regole della concessione, inclusa la disciplina fiscale.
