Lottomatica - In arrivo chiarimenti sulle coperture della manovra

Ipotesi di un incremento del PREU su AWP e VLT. Riteniamo limitato il potenziale impatto sui risultati di Lottomatica dalle possibili manovre di inasprimento fiscale.

Autore: Redazione
Immagine 3D di una ruota della roulette con fiches da gioco posizionate sul tavolo, pronte per la puntata.

Photo by Anucha Sirivisansuwan/Getty Images

Fatto

Ieri, i siti specializzati sulle notizie di settore (Agimeg, Jamma) hanno riportato delle indiscrezioni riguardo possibili misure fiscali sul settore dei giochi.

Dalla rassegna stampa di questa mattina non sono emersi ulteriori dettagli o conferme.

In dettaglio. 

- Aumento del prelievo erariale (PREU) applicato a slot (AWP) e videolottery (VLT). Gli articoli parlano di un aumento tra 0,5 e 1,0 punti percentuali.

- Proroga delle concessioni retail, con oneri rivisti al rialzo.

- Proroga delle concessioni del Gratta e Vinci.

- Ritocchi limitati sul gioco online su cui rimane valido il tema dell’invarianza fiscale previsto dalle nuove concessioni.

Effetto

Oggi alle 15 è previsto il Consiglio dei ministri che dovrebbe approvare il disegno di legge di Bilancio 2027. È questo il passaggio in cui dovrebbe emergere il perimetro molto più preciso delle misure e soprattutto delle coperture.

Subito dopo il Consiglio dei ministri, con l’arrivo del testo alle Camere, si dovrebbe poter verificare il contenuto effettivo misura per misura, inclusi requisiti, importi e decorrenze. Il Parlamento potrà comunque modificarlo successivamente.

Volendo commentare le indiscrezioni della stampa specializzata, l’elemento nuovo è rappresentato dall’ipotesi di un incremento del PREU su AWP e VLT.

Il prelievo è attualmente pari al 24% della raccolta per le AWP e all’8,6% per le VLT. Storicamente, gli operatori sono stati in grado di limitare l’impatto sui loro risultati dagli aumenti del PREU, grazie alla possibilità di ripartirne l’onere lungo la filiera.

L’impatto sarebbe ulteriormente diluito sul perimetro consolidato con CIRSA, grazie alla maggiore diversificazione geografica: l’Italia rappresenterebbe circa il 57% dell’EBITDA pro forma del gruppo.

Quanto alla proroga delle concessioni retail, già ipotizzata nelle scorse settimane, le nostre stime incorporano già un aumento degli oneri in linea con l’inflazione.

Ricordiamo infine che Lottomatica non è esposta al Gratta e Vinci e che le concessioni online, in vigore dallo scorso anno e di durata novennale, prevedono il principio di stabilità fiscale per l’intera durata.

In attesa di indicazioni più certe dal Consiglio dei ministri di oggi, riteniamo limitato il potenziale impatto sui risultati di Lottomatica dalle possibili manovre di inasprimento fiscale.



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