Leonardo - Maxi-contratti dall'Esercito per la JV con Rheinmetall
La stampa parla di due accordi dal valore complessivo di 3,7 miliardi di euro nell’ambito del programma di ammodernamento dei mezzi corazzati

Leonardo S.p.A. and subsidiaries.
Fatto
Secondo quanto riportato da MF, la joint venture equamente partecipata da Leonardo e Rheinmetall (LRMV) si sarebbe aggiudicata due maxi-contratti dal valore complessivo di 3,7 miliardi di euro nell’ambito del programma di ammodernamento dei mezzi corazzati dell’Esercito Italiano. Nello specifico, l’assegnazione includerebbe:
- Un ordine nell’ambito del programma A2CS (Army Armoured Combat System), basato sulla piattaforma Lynx;
- La prima commessa per il New Main Battle Tank (MBT) basato sulla piattaforma Panther KF51, destinato a sostituire i vecchi carri Ariete.
La fornitura riguarda inizialmente 48 piattaforme cingolate e 30 veicoli da combattimento. Ricordiamo che gli obiettivi complessivi a lungo termine dell’Esercito prevedono l’acquisizione di 1.050 veicoli A2CS e 270 carri MBT, per un valore totale stimato dell’intero programma pari a circa 23 miliardi di euro spalmati fino al 2040.
Effetto
L’ordine dell’Esercito Italiano era stato anticipato dal Ceo Mariani nelle scorse settimane (aveva parlato di contratti del valore di 3,4/3,5 miliardi di euro). La notizia conferma il momentum commerciale solido e rafforza la visibilità sulle stime nonostante il recente de-rating del settore. Non è chiaro se la parte dei contratti di competenza Leonardo sarà assegnata dalla joint venture nel 2026 (possibile rialzo guidance ordini) o 2027.
