Iveco Group - Petrus contesta il prezzo dell’offerta di Tata
Petrus afferma che il prezzo fair è di circa 18,0 euro per azione, di cui 1,9 euro relativo al time value e 2,0 euro per le sinergie.

Fatto
Il fondo attivista Petrus Advisers ha pubblicato un documento nel quale si afferma che l’offerta di Tata Motors per Iveco ad 14,10 euro non rappresenta il fair value di Iveco.
I motivi alla base della view riguardano secondo Petrus:
i) Iveco viene valutata 2x l’EBIT 2028 a forte sconto rispetto ai peers;
ii) l’offerta non compensa gli azionisti per il tempo atteso dal giorno dell’accordo (30 luglio 2025);
iii) la transazione non riconosce ad Iveco le sinergie previste.
Petrus afferma che il prezzo fair è di circa 18,0 euro per azione, di cui 1,9 euro relativo al time value e 2,0 euro per le sinergie.
Effetto
Dal punto di vista fondamentale vediamo poco spazio per la tesi di Petrus alla luce del fatto che:
i) i multipli al 2028 nel settore non hanno storicamente avuto rilevanza per il mercato considerata la volatilità e le forti incertezze (regolatorie e competitive);
ii) dal lancio dell’offerta i fondamentali di Iveco hanno mostrato un netto peggioramento.
La soglia per l’offerta citata da Tata è del 95% riducibile all’80% nel caso in cui l’EGM adotti il post-offer demerger e liquidation.
Secondo i dati disponibili, alla data odierna i fondi attivisti avrebbero accumulato una quota del 23,0% del capitale, ma il 18% dei diritti di voto considerando i diritti di voto multiplo di Exor sui quali rimane da verificare l’efficacia.
In questo articolo
Azioni menzionate
Roadshow Websim | settembre, ottobre 2026

