UNICREDIT - La BCE autorizza il buyback fino a 3,34 miliardi di euro
la decisione conferma la solidità patrimoniale del gruppo
Fatto
Unicredit [CRDI.MI] ha comunicato ieri di aver ricevuto dalla BCE l’autorizzazione a eseguire fino a 3.34 mld di buyback.
Nel caso venga autorizzato anche dalla prossima assemblea del 31 marzo, potrà essere eseguito in due tranche, la prima subito dopo l’assemblea e la seconda nel 2H 2023.
L’autorizzazione permetterà alla società di distribuire agli azionisti 5.25 mld complessivi (buyback + dividendi).
Il CET1 ratio proforma post buyback e dividendo era pari al 14.9% e la società si attende di aumentarlo ulteriormente nel 1Q 2023.
Effetto
Le nostre attuali stime prudenziali prevedevano la sospensione del buyback per il 2023 per tener conto dell’attuale tensione finanziaria sui mercati.
Il reinserimento del buyback nelle stime potrà avere un impatto positivo in termini di EPS del +10% circa.
Per quanto riguarda il CET1 ratio, la nostra attuale stima per fine 2023 era pari al 16.6% ovvero 15.5% incorporando il buyback, in linea con le indicazioni societarie del 1Q23 (>14.9%).
Target price 17,80 euro confermato.
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