TLC - Lidl valuta l’espansione nei servizi mobili in alcuni mercati europei
Lidl lancerà offerte mobile low-cost fino a 30 paesi c

Canva
Fatto
Il Financial Times riporta che Lidl (brand del gruppo tedesco Schwarz, con 14.000 punti vendita, già attivo in cloud, cybersecurity e AI tramite Schwarz Digits) lancerà piani mobili low-cost in fino a 30 paesi (da Germania, Austria e Svizzera verso UK, USA, Francia e Spagna) tramite l’app Lidl Plus (oltre 100 milioni di utenti), operando come MVNO via accordo wholesale con 1GLOBAL, di cui Schwarz acquisirà il 9,9%. Lidl non è isolata: Revolut, Klarna, N26 e Monzo si muovono nella stessa direzione; secondo CCS Insight l’arrivo di Lidl potrebbe acuire ulteriormente la pressione competitiva sugli operatori tradizionali, già sotto attacco dai fintech.
Effetto
L'Italia non è al momento citata tra i mercati target. Il mercato italiano — tra i più compressi d'Europa per ARPU, con tariffe estremamente cheap e un ecosistema MVNO già affollato (market share aggregata del 12,3% delle SIM human, con PostePay al 5,5%, CoopVoce 2,9%, Lycamobile 1,2%) offre spazio limitato per una penetrazione significativa di Lidl. In Italia, Lidl ha costruito in circa cinque anni dal lancio dell’app Lidl Plus una base di circa 7 milioni di utenti, che rappresenta il bacino potenzialmente aggredibile tramite un’offerta mobile.
In caso di ingresso, il segmento più esposto sarebbe quello price-sensitive presidiato oggi da Iliad (mkt share 15,3%); TIM e Fastweb risulterebbero più difesi avendo una base clienti più alto-spendente e un posizionamento storico premium con un focus sulla qualità della rete e del servizio. Per TIM, un ingresso di Lidl in Italia potrebbe anzi rappresentare un’opportunità di generazione di ricavi wholesale incrementali a margini elevati e senza impatti sulla base clienti retail.
Prova gratuita

