TIM - In trattativa con Open Fiber per nuovo contratto take-or-pay
La collaborazione tra TIM e Open Fiber riguarderebbe aree complementari rispetto a quelle oggi coperte da FiberCop

Fatto
Secondo Il Sole 24 Ore, TIM starebbe dialogando con Open Fiber per un nuovo contratto aggiuntivo take-or-pay (clausola contrattuale che obbliga l’acquirente a pagare un quantitativo minimo di capacità o servizi anche se non interamente utilizzato) sulla fibra, focalizzato sulle aree bianche ma potenzialmente estendibile anche ad altre aree in alternativa a FiberCop; si tratterebbe del secondo accordo da chiudere entro il primo trimestre del 2026.
Open Fiber si prepara a spostare il focus sul marketing dopo il completamento degli investimenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza entro giugno 2026 e sta rinegoziando le linee di credito con le banche. La società ha espresso soddisfazione per il Digital Networks Act dell’Unione Europea, che fissa al 2035 lo switch-off definitivo del rame, ossia la dismissione completa delle reti in rame a favore delle infrastrutture in fibra ottica.
Sul progetto di Rete Unica non emergono novità, mentre il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso di Open Fiber contro la sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale a favore di FiberCop, rinviando al 16 aprile l’esame nel merito.
Effetto
La collaborazione tra TIM e Open Fiber riguarderebbe aree complementari rispetto a quelle oggi coperte da FiberCop (nelle aree bianche è titolata a investire esclusivamente Open Fiber) e non dovrebbe quindi penalizzare direttamente la relazione contrattuale ed esclusiva tra TIM (in qualità di most favoured client, ossia cliente che beneficia delle migliori condizioni contrattuali) e FiberCop (in qualità di preferred supplier, ossia fornitore privilegiato di TIM).
Tuttavia, questa notizia, insieme alla recente pubblicazione del Digital Networks Act che anticipa lo switch-off del rame al 2035, potrebbe indirettamente mettere pressione sul modello di business di FiberCop e porre le basi per una futura collaborazione anche commerciale con Open Fiber. In caso di accordo commerciale Open Fiber – FiberCop entro fine 2026, sarebbe previsto il riconoscimento di un earn-out a beneficio di TIM pari al 75% delle sinergie realizzabili.
Nella nostra SOP (somma delle parti) su TIM, che porta a un target price di 0,68 euro, assumiamo una probabilità molto bassa (25%) per il materializzarsi dell’earn-out legato a un accordo tra Open Fiber e FiberCop entro fine 2026.
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