SETTORE TLC - Open Fiber miglioramento nel FY25
Nel 2025 Open Fiber ha registrato ricavi per 798 mln di euro con una perdita di 337 mln

Canva
Fatto
Nel 2025 Open Fiber ha riportato ricavi pari per euro 798 milioni (+18% su base annua), EBITDA a euro 409,5 milioni (+53% su base annua) e margine al 51% (circa +10 punti percentuali su base annua), a fronte però di una perdita netta (- euro 337 milioni) legata ai maggiori D&A per gli investimenti nella rete. Debito netto aumentato a euro 6,84 miliardi.
Nel 2025 Open Fiber ha investito circa euro 1,6 miliardi nella rete FTTH (euro 11,8 miliardi complessivi ad oggi), completando i principali piani pubblici e raggiungendo circa 17 milioni di unità immobiliari connesse con circa 3,8 milioni utenti attivi (+560 mila, +17% su base annua).
Nel 2026 Open Fiber punta a completare i piani pubblici e a passare dalla fase di costruzione a quella di valorizzazione commerciale della rete, con l’obiettivo di aumentarne l’utilizzo e contribuire alla digitalizzazione del Paese.
Effetto
Il take up commerciale su FTTH resta ancora molto basso, 22% per Open Fiber e 19% per FiberCop (dato a fine settembre 2025), e questo dovrebbe incoraggiare gli azionisti di entrambe le societa a valutare forme di collaborazione per una migliore allocazione del capitale investito e per estrarre maggiori ritorni.
Secondo le ultime indiscrezioni del Messaggero (24 marzo), KKR (37,5% FiberCop) e Macquarie (40% in Open Fiber vs CDP al 60%) starebbero valutando un accordo di network sharing infrastrutturale e commerciale tra FiberCop e Open Fiber.
L’ipotesi di fusione o rete unica wholesale resterebbe ancora lontana, ma una partnership industriale sarebbe vista positivamente e sostenuta dal governo.
Ricordiamo che un eventuale accordo societario o una partnership commerciale/industriale tra Open Fiber e FiberCop entro fine 2026 consentirebbe a TIM di incassare un earn-out fino a euro 2,5 miliardi (circa il 75% delle sinergie stimabili), da noi incorporato nella valutazione SOP ad una probabilità estremamente bassa (5%).
Advertisement

