Somec - Mestieri si aggiudica nuovi ordini per 25 milioni
Queste commesse si aggiungono ai circa 160 milioni di euro di contratti acquisiti finora nell’anno

Fatto
Mercoledì Somec ha comunicato che la business unit Mestieri si è aggiudicata nuovi ordini per un valore complessivo di 25 milioni di euro nei settori dell’hospitality, del residenziale e del retail di alta gamma.
I progetti riguardano marchi e località prestigiose in Europa, Medio Oriente e Nord America, tra cui Miami, New York, Los Angeles, Dubai, Ginevra, Parigi, Londra, Venezia, Forte dei Marmi, Lago di Como e Costa Smeralda.
Le attività verranno realizzate tra la fine del 2025 e la prima metà del 2026, confermando il forte posizionamento internazionale della divisione e la
crescente integrazione tra le controllate Budri, Gino Ceolin, Lamparredo, Skillmax e Mestieri.
Gli effetti economici si distribuiranno sul medesimo periodo.
Per approfondire: Somec - Nuovi contratti da 25 milioni di euro per Mestieri
Effetto
L'opinione degli analisti di Intermonte
I nuovi contratti rafforzano la reputazione di Mestieri come punto di riferimento nel design d’interni su misura e nell’artigianato di lusso, confermando la solidità e il dinamismo del segmento high-end, dove la domanda di eccellenza italiana resta sostenuta.
Il presidente Oscar Marchetto ha sottolineato come gli ordini riflettano la ripresa del mercato del lusso e la capacità di Mestieri di rispondere a un’evoluzione globale della domanda, coniugando creatività, competenza artigianale e materiali di alta qualità in esperienze uniche e funzionali.
Questi nuovi ordini si aggiungono ai circa 160 milioni di euro di contratti acquisiti finora nell’anno (circa 100 milioni nel primo semestre 2025 e circa 57 milioni fino a settembre 2025), incrementando la visibilità sulle attese per l’esercizio in corso e offrendo un solido avvio per il 2026.
In attesa di maggior visibilità con i risultati del terzo trimestre (previsti per l’11 novembre), le nostre stime prevedono una crescita mid-single digit dei ricavi nel 2025, accompagnata da un’espansione più sostenuta della redditività. I margini dovrebbero aumentare di circa 50bps su base annua.
Il margine EBITDA implicito nel secondo semestre 2025 è in linea con il primo (8,3%), coerente con i livelli dello scorso anno.
Azioni menzionate
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