Snam - Progetto CCS di Ravenna: esito positivo sull'impatto ambientale

Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha rilasciato il nulla osta

Autore: Redazione
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Fatto

Nell’ambito del progetto Ravenna CCS (infrastruttura di stoccaggio della CO2) di Eni e Snam, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha rilasciato il nulla osta alla rete di trasporto della CO2 (gasdotti Ferrara – Casalborsetti e Ravenna – Casalborsetti), con esito positivo della procedura, che era stata avviata a luglio 2024.

Effetto

Ricordiamo che il progetto mira a una capacità di 4 Mtpa di CO2 trasportata e stoccata al 2030, con un potenziale incremento fino a 16 Mtpa negli anni successivi e una capacità complessiva di stoccaggio superiore a 500 Mt.

Il prossimo step è rappresentato dall’Autorizzazione Unica che Snam prevede di richiedere a breve (con tempi stimati in circa sei mesi) ma fondamentale sarà poi il completamento del quadro regolatorio sul modello RAB (Regulated Asset Base), incluso il decreto attuativo necessario per arrivare alla FID (Final Investment Decision), cioè la decisione finale e vincolante di procedere con l’investimento.



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