POSTE ITALIANE - Sopra il 20% in TIM anche post conversione Risparmio
L’investimento nelle risparmio consentirà a Poste di mantenere una partecipazione superiore al 20% di TIM, rispetto a circa 19.4% che si sarebbe registrato in assenza della quota pre conversion

Fatto
A seguito dell a conversione delle azioni di risparmio di TIM, Poste Italiane , che detiene circa 106 milioni di azioni di risparmio, incasserà circa 12,7 mn cash e riceverà azioni ordinarie per un valore di 60 mn circa. La partecipazione derivante dalle ex azioni di risparmio sarà pari a poco meno dello 0,5% del capitale post -conversione , contribuendo a ridurre l’effetto diluitivo legato all’eliminazione della categoria delle risparmio.
Effetto
L’investimento nelle azioni di risparmio consentirà a Poste di mantenere una partecipazione complessiva superiore al 20% di TIM su base fully diluted , rispetto a circa 19.4% che si sarebbe registrato in assenza della quota detenuta nelle risparmio pre conversione. Si tratta di un elemento positivo in termini di presidio strategico e flessibilità futura , anche in vista di possibili operazioni di ribilanciamento della partecipazione. In questo contesto, resta sullo sfondo l’ipotesi di una valorizzazione di PosteMobile tramite conferimento a TIM in cambio di azioni , che permetterebbe a Poste di rafforzare ulteriormente la propria posizione senza assorbimento di cassa e di acceler are la realizzazione delle sinergie industriali tra i due gruppi.
Azioni menzionate
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