Poste Italiane - Offerta sul 100% di Tim da 10,8 miliardi di euro
L’operazione rientra nella strategia di lungo periodo di Poste Italiane di creare un operatore sistemico leader nei settori finanziario e assicurativo, logistica, telecomunicazioni e servizi digitali.

Fatto
Poste Italiane ha annunciato il lancio di un’offerta pubblica di acquisto e scambio sul 100% del capitale di Tim.
Principali termini dell’Offerta.
L’obiettivo dell’Offerta è acquisire l’intero capitale sociale di Tim e procedere alla revoca dalla quotazione
Corrispettivo. E' composto da una componente in denaro, pari a euro 0,167 per ciascuna azione di Tim portata in adesione all’Offerta, più una in titoli, pari a n. 0,0218 azioni ordinarie di Poste di nuova emissione per ciascuna azione di Tim.
Il corrispettivo complessivo dell’Offerta è pari a euro 0,635 per azione Tim, con un premio pari al 9,01% rispetto al prezzo di chiusura del 20 marzo 2026.
Il Gruppo avrebbe, sulla base di risultati 2025 e pre-sinergie ricavi aggregati pari a circa euro 26,9 miliardi, un Ebit aggregato pro-forma pari a circa euro 4,8 miliardi e con oltre 150 mila dipendenti.
Sinergie: euro 0,7 miliardi ante imposte annue a regime, di cui euro 0,5 miliardi di costo (entro 2 anni dalla chiusura dell’operazione), incluse le efficienze conseguibili sugli attuali livelli del costo di finanziamento di Tim. Sinergie di ricavo pari a oltre euro 0,2 miliardi (entro 3 anni).
Gli oneri one-off sono stimati in circa euro 0,7 miliardi ante imposte.
Tax asset Tim: parziale valorizzazione imposte anticipate di Tim, pari a euro 982 milioni al 31 dicembre 2024, che diventerebbero recuperabili entro un arco temporale definito.
Atteso un impatto accrescitivo sull’utile normalizzato di Poste Italiane dal 2027 e un impatto neutrale sul dividendo per azione a valere sull’utile 2026.
Indebitamento: l’operazione ha un profilo coerente con il mantenimento dell’investment grade. Ipotizzando un’adesione al 100% all’offerta, l’azionista di controllo di Tim (MEF+CDP) deterrà una partecipazione del 50,1% nel gruppo, mentre le minoranze di Tim avrebbero una partecipazione del 22% nella combined entity.
L’Offerta è condizionata all’ottenimento delle necessarie autorizzazioni regolamentari e alle condizioni indicate nella comunicazione odierna, che saranno ulteriormente precisate nel documento di Offerta, ed è attesa concludersi entro il 2026.
Effetto
L’ingresso di Poste in Tim ha segnato una nuova fase di ampliamento dell’attività di Poste. L’operazione rientra nella strategia di lungo periodo di Poste Italiane di creare un operatore sistemico leader nei settori finanziario e assicurativo, logistica, telecomunicazioni e servizi digitali.
Il modello di business di "società piattaforma" consente, grazie all’integrazione di Tim, di sfruttare la convergenza di reti, cloud, edge-computing, dati e identità digitale aprendo nuove opportunità per i clienti attuali e prospettici del gruppo Poste.
Nel caso di successo dell’offerta, le sinergie sia di costo che di ricavo appaiono fattibili. Tim Poste aumenterà sensibilmente le proprie dimensioni e liquidità con una creazione di valore interessante una volta ottenute le sinergie. E' previsto un aumento della leva finanziaria considerando il cash-out fino a 2,8 miliardi ed il consolidamento del debito di Tim.
In questo articolo
Azioni menzionate
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