PIRELLI - Golden Power ridimensiona ancora l'influenza di Sinochem

Il nodo USA rimane aperto

Autore: Redazione
Nicolet alla guida di una vettura sportiva con pneumatici Pirelli 800, ritratto durante una sessione di gara.

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Fatto

Nel corso del weekend è giunta la decisione del Governo italiano in merito all’applicazione del Golden Power su Pirelli. In sintesi:

• Ridimensionamento di Sinochem: il socio cinese potrà nominare al massimo 3 consiglieri (di cui 2 indipendenti). Tali membri non potranno ricoprire i ruoli di Presidente, Chief Executive Officer o Vicepresidente, né presiedere comitati interni.

• Tutela tecnologica (Cyber Tyre): la tecnologia Cyber Tyre viene classificata come critica per la sicurezza nazionale. Viene sancito l’obbligo di separazione dei sistemi informatici tra Pirelli e Sinochem, con il divieto assoluto di condivisione del know-how tecnologico.

• Autonomia gestionale: viene ribadita l’indipendenza operativa di Pirelli. Sono vietati l’accentramento della tesoreria (cash pooling) con Sinochem e l'imposizione di direttive su budget e piani industriali.

• Vincoli all'exit: eventuali cessioni di azioni da parte di Sinochem devono essere preventivamente comunicate al Ministero e non possono essere effettuate a favore di altre società controllate dallo Stato cinese (State-owned Assets Supervision and Administration Commission).

• Soglia di efficacia: i provvedimenti restrittivi rimarranno in vigore finché Sinochem (tramite Marco Polo) manterrà una partecipazione superiore al 10% (nello specifico, sopra il 9,99%).

Effetto

Sebbene i diritti di voto di Sinochem non siano stati congelati (ipotesi circolata sulla stampa), i provvedimenti riducono in modo sostanziale l’influenza del socio cinese sulla governance di Pirelli.

Riteniamo che la misura risolva le criticità legate alla gestione interna, ma potrebbe non essere ancora sufficiente per garantire il pieno rispetto delle normative americane (Foreign Entity of Concern) necessarie allo sviluppo del Cyber Tyre negli Stati Uniti, dato che Sinochem rimane un azionista con una quota rilevante.

In ogni caso, confidiamo in un esito positivo della vicenda, supportato dalla fiducia mostrata da Camfin attraverso il significativo incremento della propria partecipazione negli ultimi due anni.

Pirelli scambia attualmente a un EV/EBIT 2026 di 6,8x, con uno sconto del 20% rispetto ai principali competitor (Continental, Michelin, Bridgestone, che quotano a circa 8,6x), nonostante prospettive superiori in termini di crescita organica, margini, rendimento del capitale (Return on Invested Capital) e generazione di cassa.



Azioni menzionate

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