Nexi - Rivede le priorità: deal con Sabadell sempre meno probabile
Focus su innovazione e crescita dei pagamenti digitali

Fatto
Secondo la stampa, Nexi avrebbe ridotto il proprio interesse per l’acquisizione della divisione pagamenti di Banco Sabadell, valutata circa €350mn nel 2023 quando il deal era stato annunciato e poi sospeso a causa dell’OPA lanciata da BBVA sulla banca spagnola. Nexi concentra ora gli investimenti su tecnologie innovative come i pagamenti offline per l’euro digitale, le transazioni basate su intelligenza artificiale (in partnership con Google) e il sistema VOP – Verification of Payee, più che su questa acquisizione anche a causa del mutato contesto di mercato e delle nuove priorità strategiche.
Nel dossier di Repubblica – Affari & Finanza, dedicato ai pagamenti digitali, si evidenzia come l’Italia abbia raggiunto una crescita del 32% nei pagamenti elettronici nel 2024, con una spesa da smartphone e smartwatch in aumento del 61%, trend che conferma Nexi tra i principali beneficiari dell’accelerazione nei pagamenti digitali e nella transizione cashless.
Effetto
La mancata acquisizione del business merchant di Sabadell era ormai ampiamente attesa, alla luce del diverso orientamento strategico di Nexi verso l’innovazione tecnologica e l’efficienza operativa. La crescita sostenuta dei volumi digitali, in particolare nei canali mobile e contactless, conferma la capacità del gruppo di capitalizzare la digitalizzazione dei pagamenti in Europa.
In vista dei risultati del terzo trimestre (mercoledì 5 novembre), prevediamo che dopo un primo semestre molto solido, i dati confermeranno la graduale normalizzazione della crescita e della redditività a seguito della risoluzione dei contratti e in un contesto di consumi più debole.
Azioni menzionate
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