MFE - In Francia, una riforma potrebbe aprire scenari di M&A

Alcune società spingono per una revisione più ampia delle regole che attualmente limitano il consolidamento

Autore: Redazione
TV accesa al centro di un salotto moderno, con immagine chiara sullo schermo.

Fatto

Secondo Reuters, il broadcaster francese M6 (di cui RTL è il primo azionista con il 48,48% del capitale) e il suo azionista CMA CGM (leader mondiale nel trasporto marittimo, detiene il 10,27% di M6) starebbero spingendo per una riforma delle regole sui media in Francia, una mossa che potrebbe riaprire scenari di M&A.

Un portavoce dell’emittente francese ha dichiarato a Reuters che la società chiede una revisione più ampia delle regole che attualmente limitano il consolidamento, affinché il settore possa ristrutturarsi per l’era digitale. La proposta di cambio di legge ridurrebbe il periodo in cui un broadcaster che rinnova una licenza non può cambiare proprietario.

Secondo le fonti, un cambio della legge potrebbe concretizzarsi prima delle elezioni comunali di marzo. In questo contesto, i giornali italiano scrivono che MFE potrebbe riconsiderare il dossier M6 dopo il tentativo fatto nel 2022.

Effetto

Un ritorno di interesse di MFE per M6 ci sembra, per il momento, essere una semplice ipotesi formulata dalla stampa. Certamente, MFE, all’interno del suo progetto pan - europeo, guarda alla Francia con interesse, ma per il momento il focus manageriale ci sem bra molto concentrato sul progetto di rilancio e integrazione con Prosieben. Per quanto riguarda la Francia, pensiamo che anche TF1 potrebbe essere un obiettivo.



Azioni menzionate

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