Mfe - Vede un dividendo simile al 2024
Durante l'incontro di fine anno con la stampa, il CEO Pier Silvio Berlusconi ha ribadito l’impegno a lavorare sul progetto paneuropeo

Fatto
Durante l'incontro di fine anno con la stampa, il CEO Pier Silvio Berlusconi ha ribadito l’impegno a lavorare sul progetto paneuropeo di Mfe-MediaForEurope tra integrazione della tedesca Prosiebensat e interesse a considerare in futuro operazioni in Francia (TF1) e UK (attività broadcasting di ITV) qualora si presentasse l’opportunità.
Allo stesso tempo, Simone Sole, già responsabile Finanza e M&A di gruppo, è stato nominato CFO, in sostituzione di Marco Giordani da poco nominato CEO di Prosiebensat.
Per quanto riguarda Prosieben, il gruppo lavora a un nuovo piano che prevede una revisione dei costi e una maggior efficienza, ma anche di lavorare sull'offerta editoriale, migliorare i risultati tv e digitali. Intanto il gruppo deve affrontare un contesto complessivo non roseo nella raccolta pubblicitaria: secondo il CEO Berlusconi, il 4Q25 non è un bel trimestre a livello complessivo per il mercato pubblicitario con una persistente debolezza soprattutto in Spagna e Germania.
Nonostante questo, MFE dovrebbe continuare a fare un po’ meglio del mercato e rimane fiduciosa di poter raggiungere sul FY25 un utile più alto dell'anno scorso e di avere una distribuzione dei dividendi simile a quella dell'anno scorso.
Effetto
La conferma di un dividendo “simile” all’anno scorso (ossia Eu0.27 per azione, nostra stima anche per quest’anno) è un elemento positivo, con uno yield vicino al 10% per le MFE-A dopo la recente debole performance. La nomina di Simone Sole a CFO è un’altra notizia positiva.
D’altro canto, i commenti su un andamento debole del mercato pubblicitario pongono qualche rischio sulle nostre attuali stime 2025 che al momento assumono ricavi pubblicitari 4Q25 stabili in Italia e in calo di quasi il 7% in Spagna. Confermiamo la nostra view fiduciosi che le azioni messe in atto dal management per rilanciare in particolare la Germania, mostreranno i primi effetti nei prossimi trimestri.
Azioni menzionate
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