MERCATO ITALIANO - Approvato dalla Camera il decreto Capitali
Alcune novità, per diventare effettive, richiedono delle modifiche allo Statuto della società quotata.

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Fatto
La Camera ha approvato ieri senza sostanziali modifiche il DDL Capitali che apporterà novità sostanziali sulla governance delle società quotate e quotande.
Tra le principali novità:
1) snellimento delle procedure previste per la quotazione e le comunicazioni per le PMI (capitalizzazione inferiore a €1bn);
2) Minori poteri attribuiti a Consob in relazione alle procedure di ammissione alla quotazione;
3) regolamentazione per legge delle modalità di presentazione della lista del CdA da parte del board uscente con modalità complesse di rappresentazione delle minoranze;
4) sale da tre a dieci il voto maggiorato per gli azionisti di lungo periodo che detengano le azioni per oltre 10 anni.
Effetto
Le novità introdotte da DDL Capitali sono articolate e con implicazioni potenziali importanti per alcune società anche di grandi dimensioni nel momento del rinnovo del CdA legati alle nuove modalità di presentazione e votazione della lista del CdA uscente ed al voto maggiorato rafforzato.
Alcune novità, per diventare effettive, richiedono delle modifiche allo Statuto della società quotata.
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