INWIT - Nuovi rumours su M&A
Nel medio-lungo termine non escludiamo un riassetto proprietario, alla luce sia dell’uscita dei due anchor tenant storici, sia della presenza di due fondi infrastrutturali

Canva
Fatto
Secondo il blog finanziario Betaville, INWIT è tornata al centro di voci di acquisizione, dopo i rumor del 2023 su un possibile interesse del fondo Ardian, azionista rilevante insieme a Vodafone/KKR (tramite Vantage Towers).
Betaville aggiunge che il titolo è salito dell’8% negli ultimi cinque giorni, segnale che parte delle aspettative su una possibile operazione potrebbe essere già riflessa nei prezzi.
Effetto
Nel medio-lungo termine non escludiamo un riassetto proprietario di INWIT, alla luce sia dell’uscita dall’azionariato dei due anchor tenant storici (TIM e Vodafone Italia), sia della presenza di due fondi infrastrutturali (Ardian in Daphne con il 31%, KKR in Vantage con il 37.8%), tipicamente orientati alla massimizzazione dei ritorni su un orizzonte temporale definito.
Nel breve termine vediamo, tuttavia, diversi elementi di cautela:
a) l’incertezza sui rinnovi in corso degli MSA con i due anchor tenant riduce la visibilità sulle future intenzioni dei due fondi;
b) un’eventuale operazione di delisting promossa da Ardian presuppone necessariamente il coinvolgimento di KKR tramite o un’azione congiunta o il riconoscimento alla controparte di un exit multiple adeguato. Ardian ha completato riacquistato la quota residua di TIM in Daphne3 nel 2024 a una valorizzazione di €10.43/azione, mentre Vantage Towers - includendo l’asset swap - in area €8.69/azione (ex dividend), ad un multiplo di ~23x EV/EBITDAaL (contro gli attuali 15x EV/EBITDAaL’26).
c) sull’infrastruttura esistente INWIT ha già estratto significative sinergie a seguito della fusione del 2020 con Vodafone Towers, raggiungendo una tenancy ratio di ~2.4x, tra le più elevate del settore nonostante i limiti elettromagnetici particolarmente stringenti in Italia; pertanto, i ritorni addizionali per giustificare un operazione di take private sono crucialmente legati allo sviluppo delle infrastruttura futura e quindi dall’esito delle interlocuzioni con gli anchor tenant;
d) INWIT è un asset strategico per il Governo italiano: Ardian, in quanto investitore infrastrutturale europeo, potrebbe essere un soggetto compatibile sotto il profilo golden power, ma il dossier resta politicamente sensibile
e) I buyback con cancellazione di azioni effettuati da INWIT negli ultimi anni hanno favorito la contro-diluizione di Ardian e Vantage Towers che, anche grazie all’esenzione da whitewash, possono incrementare ogni anno la partecipazione fino al 5% acquistando anche sul mercato, beneficiando delle attuali valutazioni depresse del titolo. Vediamo pertanto un incentivo per i due fondi ad attendere maggiore visibilità e a ridurre gradualmente il flottante senza necessità immediata di OPA.
Azioni menzionate
Advertisement

