HERA - Possibile acquisizione della società di trattamento delle acque Sostelia
L’operazione potrebbe essere annunciata in concomitanza con la presentazione del nuovo piano industriale

Fatto
Secondo quanto riportato dal Sole, Hera starebbe valutando un rafforzamento nel settore idrico tramite l’acquisizione di Sostelia, principale player privato italiano nelle tecnologie e nel trattamento delle acque industriali e civili.
L’operazione potrebbe essere annunciata in concomitanza con la presentazione del nuovo piano industriale al 2029 prevista per mercoledì 21 gennaio, attesa la prossima settimana, e si inserirebbe in un contesto di crescente attenzione strategica al ciclo idrico, spinto da cambiamenti climatici, esigenze infrastrutturali e aumento della domanda legata ad AI e data center.
Sostelia, piattaforma costruita dal fondo Xenon (che possiede il 65% del capitale mentre il resto è in mano a vari imprenditori) attraverso una serie di acquisizioni, dovrebbe chiudere il 2025 con un EBITDA intorno a Eu25mn, per una valutazione stimata di circa Eu170mn. Secondo le indiscrezioni, Hera sarebbe in pole position e l’operazione potrebbe riguardare il 100% del capitale, includendo sia la quota del fondo sia le partecipazioni residue degli imprenditori.
Effetto
Il dossier si inserisce in una fase di consolidamento del settore (come mostrato anche dalle recenti mosse di Acea, che ha annunciato l’acquisizione di Aquanexa) e per Hera Sostelia rappresenterebbe un target industrialmente interessante.
Dal punto di vista valutativo, si parlerebbe di un multiplo EV/EBITDA 2025 implicito di circa 6.8x sostanzialmente in linea con quello del gruppo Hera (7.1x) mentre in termini di crescita l’operazione potrebbe assicurare il 25% circa dell’incremento dell’EBITDA da M&A previsto nel vecchio piano industriale. Dal punto di vista del potenziale impatto sulla bottom line stimiamo una accretion inferiore al 1%.
Azioni menzionate
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