Angelini punta sulla diversificazione e sull’entrata di nuovi soci
Nella divisione Angelini Pharma rientrano marchi di successo come Tachipirina, Tantum Verde e Amuchina

Fatto
Secondo Milano Finanza (MF), Angelini Industries, gruppo con Eu1.6bn di ricavi (di cui Eu1.2bngenerati dai segmenti pharma e tecnologie e Eu400mn dal largo consumo), ha avviato una riorganizzazione mediante la costituzione della newco Angelini Partecipazioni, alla quale è stato conferito il 100% di Angelini Holding, valutato oltre Eu465mn.
Oggi Angelini Holding controlla le attività pharma, consumer e industriali, mentre il 100% del capitale di Angelini Holding è detenuto da Angelini Finanziaria, sotto il controllo di Francesco Angelini e Thea Paola Angelini.
La famiglia, che nel 2025 ha incassato Eu450mn di dividendi, si prepara all’ingresso di un nuovo socio con una quota di almeno il 25% nei business core, che complessivamente contano 5,800 dipendenti e una presenza in 21 Paesi (da cui proviene oltre il 60% del fatturato).
Nella divisione Angelini Pharma rientrano marchi di successo come Tachipirina, Tantum Verde e Amuchina; la divisione Angelini Technologies presidia il settore dell’automazione industriale; mentre nel largo consumo, gestito tramite Fater, si collocano i prodotti Pampers e Lines, affiancati dalle attività di Angelini Wines & Estates.
Effetto
Già a metà novembre, MF aveva riportato che erano state apportate alcune modifiche allo statuto di Angelini Holding con l’obiettivo di agevolare l’ingresso di un partner con almeno il 25% del capitale; tra i nomi menzionati figurerebbero CVC e KKR.
L’operazione risponderebbe alla strategia di separare in modo netto gli investimenti non strategici dall’area industriale e di sostenere l’espansione internazionale tramite operazioni di M&A.
In una recente intervista, il CEO Sergio Marullo ha segnalato la presenza di tre potenziali target negli Stati Uniti per future acquisizioni da parte di Angelini Pharma, con la possibilità di fare entrare nuovi soci nel capitale.
Infine, ad inizio anno erano circolate ipotesi di una possibile combinazione tra Angelini Pharma e Recordati, con contatti anche con CVC, ma il dossier era stato poi archiviato.
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