FINCANTIERI - Cessione della portaerei Garibaldi all’Indonesia
Ok alla cessione gratuita della Garibaldi all’Indonesia: soluzione più efficiente di mantenimento o demolizione

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Fatto
La Commissione Affari esteri e difesa del Senato ha espresso parere favorevole alla cessione a titolo gratuito della portaerei Giuseppe Garibaldi all’Indonesia, nell’ambito delle procedure di dismissione di asset militari obsoleti.
L’unità, entrata in servizio nel 1985 e posta in riserva a fine 2024, verrà trasferita priva di capacità offensive, mantenendo solo i sistemi essenziali per la navigazione.
L’operazione è considerata economicamente più efficiente rispetto al mantenimento (circa 5 milioni di euro annui) o alla demolizione (circa 18,7 milioni di euro), a fronte di un valore stimato della nave di circa 54 milioni di euro.
Il trasferimento si inserisce nel rafforzamento delle relazioni tra Italia e Indonesia, già avviato con la vendita di due PPA, e potrebbe favorire ulteriori opportunità industriali in ambito navale e difesa (inclusi sommergibili e pattugliatori).
Effetto
La notizia non ha impatto diretto immediato sui conti, ma presenta implicazioni industriali rilevanti per Fincantieri.
Nel breve termine, la cessione potrebbe generare attività di refitting e preparazione dell’unità prima del trasferimento, tipicamente a maggiore marginalità rispetto alla costruzione.
Più importante, l’operazione si inserisce nel processo di rinnovamento della flotta italiana e potrebbe accelerare nuovi ordini domestici, contribuendo ad aumentare la capacità operativa della Marina Militare.
In questo contesto, restano centrali programmi come i DDX, attesi in firma nel primo semestre 2026, che rappresentano uno dei pilastri della pipeline naval.
Parallelamente, il rafforzamento delle relazioni con l’Indonesia continua a creare opzionalità export (già evidenziata dai PPA), coerente con il posizionamento internazionale del gruppo. Complessivamente, vediamo la notizia come coerente con il driver chiave dell’equity story, ovvero la conversione della pipeline difesa nei prossimi mesi.
Azioni menzionate
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