FERRARI - Atteso un avvio solido, chiara accelerazione in arrivo
I volumi sono visti in calo del -5% per via della base di paragone sfidante

Fatto
Preview 1Q26: performance solida nonostante i venti contrari.
Nonostante una base di confronto sfidante, l’avvicendamento dei modelli in corso e un FX avverso, ci attendiamo che RACE riporti un trimestre positivo con una crescita LSD sia dei ricavi sia degli utili.
La performance dovrebbe essere trainata da un mix favorevole e dal contributo delle attività non Auto & Parts. In particolare, stimiamo ricavi pari a euro 1,82 mld, +2% su base annua di cui +5% organico e -3% FX, con SCB e Others in crescita del +10% su base annua e Auto & Parts (84%) stabile; EBIT di euro 553 mln, +2% su base annua con margin al 30,4% (+0,1pp su base annua); EPS di euro 2,37, +3% su base annua; FCF di euro 560 mln e cassa netta di euro 328 mln, includendo anche un buyback da euro 200 mln.
I volumi sono visti in calo del -5% per via della base di paragone sfidante e l’avvicendamento nei modelli, il ricavo medio per unità in aumento grazie al price&mix, mentre il FX è visto negativo. Outlook 2026: nessuna revisione attesa; conflitto in Iran gestibile; l’FX potrebbe offrire upside.
Sebbene la crescita del 1Q sarà probabilmente leggermente inferiore al ritmo MSD implicito nella guidance 2026, ci attendiamo comunque che RACE confermi l’outlook per l’intero esercizio, supportato da una base di confronto più semplice e da un’accelerazione del business sottostante, in particolare sul mix, guidata dal ramp-up della F80. Il conflitto in Iran ha causato una sospensione di una settimana delle consegne Auto & Parts in Medio Oriente (ora riprese) e la cancellazione di due GP di F1.
Sebbene sembri che la F1 stia lavorando per riprogrammare almeno una gara più avanti nel corso dell’anno, riteniamo che l’impatto finanziario dovrebbe essere gestibile, anche considerando minori costi operativi associati.
Stimiamo che il principale rischio al ribasso riguardi i ricavi commerciali legati ai diritti F1 (stimiamo ~euro 9 mln per GP), mentre i ricavi da sponsorizzazioni appaiono meno esposti (~euro 14 mln per GP). Infine, segnaliamo che la guidance 2026 assume un cambio euro/dollaro di 1,20, che potrebbe offrire upside opzionale dato il livello attuale di 1,15, equivalente a ~euro 70 mln su base annua non coperta.
Effetto
Ci attendiamo che RACE avvii l’anno con un inizio solido, con ricavi e utili in crescita a un ritmo low-single digit, supportati da un mix favorevole e dal contributo delle attività non Auto & Parts, nonostante una base di confronto sfidante, l’avvicendamento dei modelli e venti contrari sul fronte Foreign Exchange.
Prevediamo che la guidance 2026, che indica almeno una crescita mid-single digit, venga confermata, con l’esito del primo trimestre pienamente coerente con tale traiettoria alla luce della chiara accelerazione attesa nei prossimi trimestri.
Riteniamo inoltre gestibili i rischi legati al conflitto in Iran, segnalando al contempo un potenziale upside derivante da un’evoluzione più favorevole del cambio. Confermiamo pertanto la nostra view positiva sul titolo.
La strategia customer-centrica di Ferrari, l’ineguagliabile forza del brand e la solida capacità di esecuzione continuano a sostenere una creazione di valore visibile e sostenibile, che a nostro avviso pone la società nelle condizioni di superare i target al 2030. OUTPERFORM, target price invariato. Il titolo tratta a 29x prezzo/utili, con uno sconto del 20% rispetto alla media storica a 10 anni.
Azioni menzionate
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