Exor - Concluso l'aumento di capitale di Juventus
Operazione da 97,8 mln di euro, Exor ha sottoscritto la propria quota proporzionale (65,4%)

Fatto
Juventus ha completato un aumento di capitale riservato a investitori istituzionali, tramite una procedura di ABB, per un massimo di 37.9mn di nuove azioni, pari a ~10% del capitale pre-operazione.
L’operazione, finalizzata a rafforzare la struttura patrimoniale e sostenere il nuovo Piano Strategico 2024/25-2026/27, ha raccolto ~€97.8mn al prezzo di €2.58 per azione (sconto del 4.8%).
Exor, azionista di controllo con il 65.4% del capitale, ha sottoscritto integralmente la propria quota, così come Tether (11.5%), mentre gli investitori istituzionali hanno assorbito ~8.8mn di azioni. A valle dell’operazione, il capitale sociale salirà a 417mn di azioni ordinarie.
Effetto
L’aumento di capitale si inserisce nel percorso di riequilibrio finanziario di Juventus, volto a sostenere gli investimenti sportivi, rafforzare il brand e ridurre gradualmente l’indebitamento.
Dal punto di vista di Exor, che detiene il 65.4% del club, l’operazione non altera in modo significativo l’impegno economico complessivo: Juventus pesa circa il 2% del NAV di Exor, e l’iniezione di capitale è quindi marginale nel contesto del portafoglio della holding.
La partecipazione pro-quota da parte di Exor era attesa e coerente con la preservazione del controllo e con la volontà di evitare qualsiasi diluizione.
Exor tratta attualmente con uno sconto pari a ~50% sul NAV, che riteniamo eccessivo rispetto alla qualità e alla diversificazione del portafoglio, nonostante il complesso contesto macroeconomico.
Azioni menzionate
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