ENEL - Focus su rinnovo delle concessioni di distribuzione in Brasile
I risultati saranno pubblicati il 7 Maggio

Fatto
Sul fronte macro, a seguito dello scoppio del conflitto in Iran a inizio marzo, il trimestre è stato caratterizzato da un aumento sequenziale sia dei prezzi dell’elettricità sia del gas; guardando al mercato domestico, il PUN elettrico ha registrato una media di euro 130/MWh (+14% su base trimestrale, -6% su base annua), mentre il PSV gas a euro 41,8/MWh (+31% su base trimestrale, -14% su base annua).
Sul lato della produzione, sempre nel mercato domestico, prevediamo volumi leggermente più alti per idroelettrico e termoelettrico. In questo contesto, ci aspettiamo che Enel riporti un trimestre sostanzialmente stabile su base annua, supportato da margini più elevati in Renewables e Networks, compensati da margini leggermente più deboli in Generation & Trading e Retail.
A livello di Gruppo, stimiamo un EBITDA ordinario di euro 5.948mn (flat su base annua) e un utile netto ordinario di euro 1.914mn (-4% su base annua, per maggiori ammortamenti e oneri finanziari netti).
Sul bilancio, il debito netto è atteso a euro 57,7bn, in lieve aumento su base trimestrale (vs euro 57,2bn a fine dicembre), a seguito del pagamento dei dividendi e dei buyback. In termini di guidance 2026, ci aspettiamo la conferma dei target del piano, con EBITDA ordinario a euro 23,1 -23,6bn e utile netto ordinario a euro 7,1 -7,3bn (EPS 0,72 -0,74).
Focus su rinnovo delle concessioni di distribuzione in Brasile e sul possibile impatto positivo degli attuali elevati prezzi spot dell’elettricità sulle forward sales in Italia.
Effetto
I risultati saranno pubblicati il 7 Maggio.
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