BUZZI - Abbassiamo il target price a 50 euro
Il 2025 si è chiuso in linea con le attese sull'EBITDA, guidance sul 2026 in lieve calo

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Fatto
Pubblichiamo una nota di aggiornamento su Buzzi. I risultati 2025 sono stati complessivamente in linea con le attese a livello di EBITDA (euro 1.236 mn), con ricavi (euro 4.519 mn) e posizione finanziaria netta (euro 1.131 mn) già comunicati in sede di preliminari; mix geografico leggermente diverso dal previsto, con migliore contributo da Italia, Polonia e Brasile e debolezza in Europa Centrale e Russia.
Proposto DPS di euro 0,70 (vs euro 0,75 atteso), mentre verrà proposto un nuovo buyback da euro 300 mn. Per il 2026 il management indica un EBITDA in lieve contrazione in un contesto ancora incerto.
L’outlook geografico resta eterogeneo: segnali di graduale miglioramento in Europa Centrale e buona tenuta in Est Europa, a fronte di persistente debolezza negli Stati Uniti e assenza di visibilità sulla Russia.
Attesa inoltre un’accelerazione del CAPEX (euro 500-550 mn medi nei prossimi tre anni), focalizzato su decarbonizzazione ed efficienza operativa.
Effetto
Rivediamo le stime incorporando maggiore prudenza su volumi Stati Uniti e costi in Europa e confermiamo un approccio cauto sul titolo, alla luce di rischi ancora orientati al ribasso.
Confermiamo la raccomandazione Neutrale, portando il target price a euro 50,0 da euro 53,0. Per maggiori dettagli vedere la nota in uscita.
Azioni menzionate
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