Banche - Previsto in manovra un aumento del +2% dell'IRAP?

La posizione del Governo è piuttosto controversa con i vari partiti con posizioni differenti su una maggior tassazione per le banche

Autore: Redazione
Intesa San Paolo

Fatto

Secondo quanto riportato oggi dalla stampa (rispetto a ieri), potrebbe essere applicata un'imposta aggiuntiva del 2% sull'IRAP (imposta regionale) delle banche per finanziare la legge di bilancio (circa 11 miliardi di euro in 3 anni, impatto minimo per le banche, sua base annuale). In ogni caso, il ritardo nell'utilizzo dei DTA potrebbe sembrare più “efficace” (ripartito su 2-3 anni).

Non è chiara la “posizione” sull'utilizzo delle riserve disponibili relative all'imposta sugli utili straordinari che le banche hanno accantonato circa 2 anni fa: oggi sembra che le banche abbiano margine di manovra per decidere se pagare o meno i dividendi usando queste riserve. 

Effetto

La posizione del Governo è piuttosto controversa con i vari partiti con posizioni differenti su una maggior tassazione per le banche.

Crediamo che l’unica certezza sia il differimento delle DTAs che non impatta sul P&L delle banche.

Pensiamo che le banche non vogliano pagare riserve equity da extra-prof its via DPS anche se il governo possa abbassare la tassazione.



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