Banca Popolare di Sondrio - Risultati migliori delle attese
Ricavi in crescita rispetto al trimestre precedente, grazie soprattutto all’aumento del margine d’interesse netto (NII)

Fatto
La Banca Popolare di Sondrio ha pubblicato ieri i risultati del secondo trimestre 2025, che sono stati superiori delle attese principalmente per un maggior margine d’interesse, che ha più che compensato la crescita dei costi amministrativi, dovuta principalmente all’offerta di BPER.
Segnaliamo:
- Ricavi in crescita rispetto al trimestre precedente, grazie soprattutto all’aumento del margine d’interesse netto (NII), che beneficia della crescita dei volumi, del commercial spread stabile e include componenti one-off per
11 milioni di euro, così suddivisi: 4 milioni legati all’integrazione di BPSuisse, 5 milioni dovuti alla riduzione del costo della raccolta retail (CoF – Cost of Funding), 2 milioni relativi a benefici da crediti fiscali.
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Commissioni in linea con le attese.
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I costi operativi (OpEx) sono aumentati, soprattutto per l’incidenza dei costi amministrativi relativi all’offerta lanciata da BPER e all’attuazione del piano industriale.
- Il costo del rischio (CoR – Cost of Risk) si è attestato a 11 punti base, includendo anche alcuni recuperi di valore (writeback) per 12 milioni di euro su crediti precedentemente deteriorati.
Effetto
L’utile netto è di 163 milioni di euro, in calo del 6% rispetto al trimestre precedente, ma in crescita del 9,2% rispetto alle attese degli analisti.
Il coefficiente patrimoniale CET1 (che misura la solidità del capitale della banca) è pari al 15%, includendo circa 50 punti base di beneficio dalla rivalutazione del portafoglio immobiliare.
I risultati sono nel complesso positivi, anche se spinti dagli elementi one-off del margine d’interesse, senza i quali sarebbero stati solo leggermente migliori delle attese. Ricordiamo che il processo di integrazione con BPER è attualmente in corso, e BPER vuole procedere con la fusione il prima possibile.
Azioni menzionate
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