BANCA MEDIOLANUM - Raccolta di marzo solida; forte contributo del gestito
Banca Mediolanum: marzo chiude un primo trimestre 2026 solido

Photo by shomos uddin/Getty Images
Fatto
Banca Mediolanum ha pubblicato i dati di raccolta di marzo, confermando una chiusura di trimestre solida nonostante un contesto macro complesso. La raccolta netta totale si è attestata a euro 1,34 miliardi, portando il totale del primo trimestre 2026 a euro 3,34 miliardi, con un forte contributo da parte del gestito.
Il trimestre mostra un buon recupero del mix rispetto a gennaio, anche se il trend complessivo resta sostanzialmente in linea con la guidance 2026 e non modifica in modo significativo il profilo di crescita. Key figures (Mar -26):
• Raccolta netta totale: euro 1,34 miliardi (euro 3,34 miliardi da inizio anno)
• Raccolta netta nel gestito: euro 920 milioni (euro 1,87 miliardi da inizio anno)
• Raccolta netta nell’amministrato: euro 417 milioni (euro 1,47 miliardi da inizio anno)
• Prestiti erogati: euro 376 milioni (euro 962 milioni da inizio anno)
• Premi assicurativi ramo danni: euro 22 milioni (euro 60 milioni da inizio anno)
Effetto
Marzo conferma un ulteriore rafforzamento della raccolta nel gestito a 920 milioni di euro, il livello mensile più elevato del 2026 finora, evidenziando l’efficacia del modello consulenziale in un contesto di maggiore volatilità dei mercati.
Il mix è migliorato in modo significativo rispetto ai mesi di gennaio-febbraio, con il gestito che torna a essere il principale driver della crescita, supportato da flussi ricorrenti e dalle soluzioni di investimento automatico.
La raccolta del primo trimestre 2026 appare solida ma non eccezionale, con flussi nel gestito pari a 1,87 miliardi di euro da inizio anno, coerenti con il target 2026 di circa 9 miliardi di euro, e quindi con un run-rate in linea con le attese. Il contributo ancora rilevante dell’amministrato riflette in parte le iniziative commerciali sui depositi per nuova raccolta e nuovi clienti, che continuano a pesare temporaneamente sulla qualità del mix. Prestiti (376 milioni di euro) e premi assicurativi (22 milioni di euro) restano robusti, confermando buone dinamiche di cross-selling.
Nel complesso, i dati rafforzano la nostra view di normalizzazione della crescita dopo il 2025, anche alla luce di una minore contribuzione attesa dalle performance fees rispetto all’eccezionale 2025.
Azioni menzionate
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