BANCA MEDIOLANUM - Attesi risultati attesi solidi
Possibile rialzo della guidance

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Fatto
I risultati 1Q26 dovrebbero evidenziare un avvio d’anno solido, confermando la resilienza del modello di business anche in un contesto macro volatile.
Stimiamo commissioni in crescita dell’8% su base annua, grazie a management fees sostenute sia dal contributo degli inflows (3,34 miliardi di euro, di cui 1,87 miliardi di euro in Assets under Management, con un miglioramento progressivo del mix nel corso del trimestre), sia da condizioni di mercato nel complesso favorevoli: mercati azionari sui massimi nei primi due mesi dell’anno e un effetto di parziale compensazione dei cali di marzo derivante dal rafforzamento del dollaro.
Le commissioni bancarie sono stimate in crescita (+36% su base annua), grazie all’attività sui certificati, richiamati in un contesto di mercati positivi e spesso reinvestiti dalla clientela. L’Net Interest Income è atteso a 219 milioni di euro (+22% su base annua), beneficiando della crescita dei volumi di lending e di un contesto tassi progressivamente più favorevole.
Le performance fees sono stimate a 25 milioni di euro con il confronto che riflette un livello eccezionalmente elevato del 2025. Nel trimestre continuiamo a vedere un contributo positivo grazie ai fondi italiani, che cristallizzano le commissioni in modo continuativo al superamento di hurdle rate e high water mark (a differenza dei fondi irlandesi, dove la cristallizzazione è prevalentemente a fine anno).
Effetto
Riteniamo che il primo trimestre 2026 confermi un quadro di elevata resilienza operativa, con una crescita trainata da leve strutturali quali management fees, commissioni bancarie e miglioramento del NII. In particolare, la dinamica del margine di interesse appare più robusta rispetto alle indicazioni iniziali, suggerendo un potenziale spazio per una revisione al rialzo dell’attuale guidance (+10% vs 2025).
Allo stesso tempo, resta valido il tema della normalizzazione rispetto all’eccezionale 2025, soprattutto in termini di contributo delle performance fees, il cui impatto più evidente è atteso nel quarto trimestre.
La dinamica degli inflows nel trimestre appare solida e coerente con gli obiettivi annuali, senza tuttavia indicare un’accelerazione significativa nel breve termine.
Riteniamo quindi che il profilo di crescita e la qualità del business continuino a mostrare elementi di solidità e visibilità, che potrebbero nel tempo supportare un approccio più costruttivo in presenza di ulteriori catalyst.
Azioni menzionate
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