Diasorin - Autorizzato nuovo test per HDV su LIAISON XL
Si tratta di un nuovo test sul mercato e completamente automatizzato per l’epatite delta.

Fatto
DiaSorin ha ottenuto dalla Food and Drug Administration l’autorizzazione per il primo test completamente automatizzato per l’epatite delta sul sistema LIAISON XL. Il test è destinato a pazienti con epatite B acuta o cronica, una popolazione a maggior rischio di coinfezione o superinfezione da epatite delta, ed è stato designato come dispositivo innovativo (Breakthrough Device).
L’epatite delta è la forma più aggressiva di epatite virale: può portare a cirrosi, insufficienza epatica e carcinoma, con una mortalità fino al 50% a cinque anni nei pazienti cirrotici. A livello globale si stimano oltre 15 milioni di persone infette da epatite delta, molte delle quali non diagnosticate. Lo sviluppo del test è stato supportato da Gilead Sciences e la commercializzazione negli Stati Uniti d’America è prevista a partire da febbraio 2026.
Il 27 gennaio 2026, l’Amministratore Delegato Carlo Rosa (che detiene l’8,377% del capitale e il 10,657% dei diritti di voto di DiaSorin) ha acquistato 7.500 azioni DiaSorin al prezzo medio di 70,78 euro per azione, per un controvalore complessivo di circa 0,53 milioni di euro. A dicembre Rosa aveva acquistato 7.400 azioni per un controvalore di quasi 0,5 milioni di euro.
Effetto
Si tratta di un nuovo test sul mercato e completamente automatizzato per l’epatite delta.
Negli Stati Uniti, l’epatite delta è finora diagnosticata prevalentemente tramite test sviluppati in laboratorio (Laboratory Developed Tests) o test di riferimento eseguiti in laboratori specializzati, spesso non automatizzati e privi di un iter regolatorio completo presso la Food and Drug Administration.
La società non ha fornito indicazioni su obiettivi commerciali né sul potenziale rialzo, ma riteniamo che il lancio possa supportare la crescita della divisione di immunodiagnostica di DiaSorin, che stimiamo rappresentare circa il 69% dei ricavi di Gruppo nel 2026, con una crescita attesa compresa tra il 7% e il 7,5% nel periodo 2026–2027.
Azioni menzionate
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