Intesa Sanpaolo - Risultati superiori alle attese, alza la guidance
Utile trimestrale sopra le attese e guidance alzata. Maggiore margine di interesse compensato dalle imposte; OUTPERFORM e target di 7,30 euro confermati.

Fatto
Intesa Sanpaolo chiuso il terzo trimestre 2026 con un utile netto di 2.645 milioni di euro (+11,5% su base annua), superiore dell’8,1% alle stime grazie a costi e accantonamenti inferiori alle attese.
Il margine di interesse è cresciuto dell’1,1% rispetto al trimestre precedente, il cost of risk è sceso a 19 punti base e il CET1 è rimasto stabile al 13,0%.
Guidance rivista la rialzo
La guidance sull’utile netto 2026 è stata alzata a ben oltre 10 miliardi di euro, con margine di interesse ben sopra 15 miliardi di euro e una crescita high single digit indicata per il 2027.
Sul fronte MPS, il management prevede l’avvio dell’offerta a novembre e il settlement tra fine 2026 e inizio 2027, seguito da un’offerta obbligatoria su Mediobanca.
Effetto
L’analista aumenta del 4,5% le stime sul margine di interesse 2027-2029 e dello 0,5% quelle sulle fees, ma porta il tax rate 2027-2028 al 34,5% dal 31,5% per incorporare la Legge di Bilancio 2027.
Le stime di utile netto restano sostanzialmente invariate nel 2026-2028, mentre quella sul 2029 sale del 3,5%.
Confermati rating OUTPERFORM e target price di 7,30 euro, con una view positiva su remunerazione degli azionisti, visibilità degli utili e crescita.
