Fineco - Risultati del terzo trimestre 2026 superiori alle aspettative
Inflows forti a ottobre, Guidance 2026 e 2027 positive e aggiornamento target 2029 il 10 febbraio

Fatto
Fineco ha comunicato i risultati del terzo trimestre 2026, che si presentano superiori alle attese. Forti nuovi inflows a ottobre a 1,7 miliardi di euro.
La guidance qualitativa 2026 è stata leggermente rivista al rialzo.
Migliora la guidance 2027, con aggiornamento dei target 2029 previsto per il 10 febbraio.
Terzo trimestre 2026
- Ricavi totali pari a 372 milioni di euro, +14,4% su base annua, con contributo del NII pari a 181 milioni di euro (+15,5% su base annua e +2,69% sul trimestre precedente), sostanzialmente in linea con la stima di Intermonte di 180 milioni di euro e a conferma del forte trend di accelerazione;
- Commissioni nette pari a 191 milioni di euro (+/-13% su base annua | 300% superiori/inferiori alle attese);
- Costi operativi pari a 90 milioni di euro, migliori rispetto alle stime di Intermonte e al consensus, entrambi a 96 milioni di euro;
- Cost/income al 24%;
- Utile netto pari a 188,1 milioni di euro (+15,6% su base annua/+6% sul trimestre precedente), rispettivamente 6%/5% sopra le stime di Intermonte/consensus;
- CET1 ratio al 23,39% e leverage ratio al 5,19%.
- Gli inflows preliminari di ottobre sono stati forti, pari a 1,7 miliardi di euro (+28% su base annua), con un numero record di nuovi clienti pari a 25.800 (+34% su base annua) e ricavi da brokerage pari a 26 milioni di euro.
Guidance qualitativa 2026 leggermente rivista al rialzo
- Net Financial Income: solida crescita, grazie alla combinazione di raccolta netta positiva sui depositi e tassi di interesse più elevati. In precedenza: in crescita.
- Investing: solida crescita dei ricavi, grazie alla combinazione di raccolta netta e miglioramento del mix. In precedenza: in crescita.
- Brokerage: un altro anno record, grazie alla crescita degli AuC e all’ampliamento della base di investitori attivi. In precedenza: atteso rimanere forte.
- Banking Fees: in crescita. In precedenza: attese stabili;
- Costi operativi: crescita attesa intorno al 5% su base annua, esclusi circa 15 milioni di euro di costi aggiuntivi legati alle iniziative di crescita e circa 1 milione di euro relativi ai costi di avvio della piattaforma pan-europea. In precedenza: +6%, quindi è migliorata;
- cost/income: nel range 26-27%. In precedenza: inferiore al 27%;
- costo del rischio: nel range 5-10 punti base. Confermato;
- payout e capital ratios: payout ratio nel range 70-80%. Obiettivo di leverage ratio superiore al 4,5%. Confermato;
- raccolta netta e acquisizione di nuovi clienti: un altro anno record.
Per il 2027, Fineco prevede:
- Net Financial Income: solida crescita, trainata dalla combinazione di migliori rendimenti di reinvestimento sulle obbligazioni in scadenza, tassi di mercato più elevati e flussi positivi sui depositi;
- Investing: solida crescita dei ricavi, grazie alla combinazione di raccolta netta e miglioramento del mix;
- Brokerage: forte momentum, grazie alla crescita degli AuC e all’ampliamento della base di investitori attivi;
- Banking fees: in crescita;
- Costi operativi: significativo miglioramento rispetto al 2026;
- Cost/income ratio: atteso in calo rispetto al 2026;
- Payout ratio: atteso nel range 70-80%, con leverage ratio target superiore al 4,5%;
- Raccolta netta e nuovi clienti: attesa la prosecuzione del forte trend commerciale.
Il 10 febbraio 2027 sarà aggiornato il Piano Pluriennale al 2029.
L’aggiornamento sarà sostenuto dalla combinazione di:
1) Crescita a un punto di svolta, con raccolta netta e acquisizione di nuovi clienti migliori delle attese.
2) Monetizzazione della crescita attraverso maggiori ricavi, con tutte le componenti del mix della raccolta netta che contribuiscono positivamente.
3) Depositi stabili e beta pari a zero: migliore NII grazie a un costo della raccolta prossimo allo zero e alla combinazione di migliori rendimenti di reinvestimento sulle obbligazioni in scadenza, tassi più elevati e raccolta netta positiva sui depositi.
4) Operating jaws guidate dall’intelligenza artificiale: ulteriore rallentamento della crescita dei costi grazie alla riprogettazione dell’infrastruttura centrale della Banca e all’implementazione dell’intelligenza artificiale a supporto dei PFA e dei clienti.
Effetto
Il commento di degli analisti di Intermonte
Solidi risultati del terzo trimestre, che aumentano la visibilità sulle nostre attese 2026.
Forte momentum della raccolta netta a ottobre.
- Solide indicazioni dalla guidance qualitativa 2027 e attese di un significativo upgrade dei target 2029, che saranno comunicati il 10 febbraio.
Confermiamo la nostra view positiva sul titolo.
