Fineco - Raccolta di settembre molto forte a 1,45 miliardi
L’elemento più rilevante è la qualità del run-rate: la raccolta del terzo trimestre è rimasta sopra 4 miliardi di euro

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Fatto
La raccolta netta di Fineco a settembre si è confermata molto forte a 1,45 miliardi di euro (+94% su base annua), portando la raccolta da inizio anno a 13,1 miliardi di euro, contro i 9,4 miliardi di euro del 2025, pari già al 75% della nostra stima 2026, recentemente rivista al rialzo a 17,5 miliardi di euro.
La raccolta del terzo trimestre ha raggiunto 4,2 miliardi di euro, confermando un run-rate robusto anche dopo un primo semestre già molto solido.
Il mix e tutte le principali componenti sono stati positivi:
- raccolta AuM a 364 milioni di euro (+14% su base annua);
- depositi diretti a 108 milioni di euro, tornati positivi dopo la volatilità di luglio e agosto;
- raccolta AuC a 980 milioni di euro, ancora una volta la componente principale e un driver importante per la monetizzazione della piattaforma.
I ricavi da brokerage sono stati solidi a circa 20 milioni di euro, nonostante volumi di mercato contenuti nel mese, portando il dato da inizio anno a circa 211 milioni di euro (+13% su base annua).
Molto forte anche l’acquisizione clienti, con 21.000 nuovi clienti a settembre (+21% su base annua) e 184.000 da inizio anno (+27% su base annua).
Le masse totali si sono attestate a 178,2 miliardi di euro (+15% su base annua), con asset di Private Banking a 92,6 miliardi di euro (+19% su base annua).
Effetto
I dati di settembre sono positivi e rafforzano il messaggio già emerso dai risultati del secondo trimestre 2026, con Fineco che sta viaggiando a un ritmo commerciale superiore rispetto alla traiettoria implicita nel CMD di marzo.
L’elemento più rilevante è la qualità del run-rate: la raccolta del terzo trimestre è rimasta sopra 4 miliardi di euro, il gestito è stato solido, i depositi sono tornati positivi e l’AuC ha continuato a crescere in modo significativo, sostenendo anche i ricavi da brokerage.
Il mix da inizio anno resta ancora fortemente sbilanciato verso l’AuC, con 9,2 miliardi di euro di raccolta amministrata contro 3,7 miliardi di euro di AuM. Tuttavia, Fineco può monetizzare la crescita degli AuC attraverso brokerage fees, volumi ETF, securities lending, internalizzazione degli ordini e altri ricavi di piattaforma.
Il brokerage di settembre non è stato spettacolare su base sequenziale, ma il mantenimento di un livello di circa 20 milioni di euro in un mese con volumi contenuti conferma un floor di ricavi più elevato rispetto al passato.
Riteniamo che Fineco resti ben posizionata per registrare il miglior anno di sempre in termini di raccolta netta. La nostra stima 2026 è pari a 17,5 miliardi di euro, implicando un quarto trimestre forte a circa 1,45 miliardi di euro al mese.
Alla luce dell’attuale acquisizione clienti, dell’attività sulla piattaforma e della stagionalità tipicamente più favorevole verso fine anno, riteniamo questo obiettivo raggiungibile.
A nostro avviso, la release di settembre offre una lettura positiva anche in vista dei risultati del terzo trimestre, in particolare su Non-Financial Income, brokerage e potenzialmente NII, con Fineco che continua a trattare sotto l’optionality sugli utili implicita nel run-rate più forte.
In questo articolo
Azioni menzionate
Roadshow Websim | settembre, ottobre 2026

