Fincantieri - Possibile JV con Saipem

La JV sarebbe ancora in fase di definizione, soprattutto su governance e tempi. Sarebbe in arrivo una nuova commessa della Marina Militare per un valore complessivo di circa 1,5 miliardi di euro

Autore: Redazione
Inquadratura aerea di una nave cargo in mare, che mostra i container ordinati sul ponte e il movimento dell’acqua intorno.

Canva

Fatto

Secondo MF, Fincantieri e Saipem starebbero lavorando a una joint venture nel settore underwater per sviluppare applicazioni difesa della tecnologia Hydrone/Sonsub, dopo che l’ipotesi di un’acquisizione diretta di Sonsub da parte di Fincantieri sarebbe stata accantonata.

Sonsub è il centro di eccellenza di Saipem nella robotica subacquea, con droni autonomi utilizzati per ispezione e manutenzione di infrastrutture offshore fino a 3.000 metri di profondità. La JV sarebbe ancora in fase di definizione, soprattutto su governance e tempi.

L’articolo aggiunge inoltre che sarebbe in arrivo una nuova commessa della Marina Militare per due FREMM EVO, per un valore complessivo di circa 1,5 miliardi di euro, destinate a sostituire Carlo Bergamini e Virginio Fasan, che saranno trasferite alla Grecia tra 2028 e 2030.

Effetto

Sul fronte Underwater, riteniamo che una JV con Saipem rappresenterebbe una soluzione industrialmente sensata. In questo modo infatti Fincantieri non acquisirebbe Sonsub, ma avrebbe accesso a competenze critiche su robotica subacquea, droni profondi e interventi su infrastrutture offshore, integrandole nell’ecosistema Underwater che sta costruendo con WASS, Remazel, NextGeo, WSense, Graal Tech e Defcomm.

Questo rafforzerebbe la logica di Fincantieri come prime contractor integrato del dominio subacqueo, con applicazioni defence, dual-use e protezione infrastrutture critiche.

Sul fronte Naval, l’eventuale ordine per due FREMM EVO sostitutive era una naturale conseguenza industriale dopo l’accordo per la cessione alla Grecia di Bergamini e Fasan, ma l’indiscrezione ne aumenta la visibilità e conferma che anche questo dossier si sta muovendo.

Dopo DDX, Portogallo, LSM in US e Grecia, un nuovo ordine domestico FREMM EVO rafforzerebbe ulteriormente la conversione della pipeline Defence, aumentando visibilità su backlog, ricavi ed EBITDA Naval dei prossimi anni.



In questo articolo

Azioni menzionate

Disclaimer

Per informazioni su natura e caratteristiche dei contenuti di Websim.it, si prega di leggere attentamente la sezione Avvertenze.