Exor - Nuovo piano di buyback da 500 milioni di euro
Nella prima parte dell'anno, la holding di partecipazioni ha mantenuto una solida struttura patrimoniale.
NAV in calo a 32 miliardi di euro.
Annunciato im piano di buyback fino a 500 milioni di euro

Photo by Yuichiro Chino/Getty Images
Fatto
Exor ha pubblicato i risultati del 1H26, evidenziando una riduzione del NAV del 3,9% a 32 miliardi di euro, pari a 157,9 euro per azione, mentre il Gross Asset Value (GAV) si è attestato a 36 miliardi di euro. Nel corso del primo semestre 2026, Exor ha proseguito nel processo di semplificazione del portafoglio, generando circa 1,0 miliardi di euro di incassi da cessioni e dal dividendo straordinario ricevuto da Iveco. In particolare, le principali operazioni sono state:
Iveco Group ha completato la vendita della divisione Defence a Leonardo, mentre Tata Motors ha lanciato l'offerta pubblica di acquisto su Iveco Group, il cui completamento è previsto per novembre 2026.
Exor ha completato le dismissioni di GEDI, Lifenet e NUO e ha raggiunto un accordo per la vendita della propria partecipazione in Welltec che si attende generi un MOIC di circa 2,4x e portare la liquidità disponibile per nuovi investimenti a circa 4 miliardi di euro.
Nel 1H26, Exor ha inoltre continuato a investire in Philips portando la quota al 18,7% (1% acquisito nel corso del 1H26) e attraverso Lingotto, allocando circa 0,3 miliardi di euro in strategie sia sui mercati pubblici sia nei mercati privati. Lingotto ha riportato un risultato degli investimenti leggermente negativo nel 1H26 per 13 milioni di euro con perdite di valore del segmento public investments (-299 milioni di euro) quasi interamente bilanciato dal risultato dei private investments (286 milioni di euro). Impatto positivo sul NAV del 1H26 di 194 milioni di euro legato ad Ora Investments (precedentemente Exor Ventures).
La società ha mantenuto una solida struttura patrimoniale, con un rapporto Loan-to-Value (LTV) del 4,7%, ampiamente al di sotto del target massimo del 15% con un indebitamento netto di circa 1,5 miliardi di euro a fine giugno (debito lordo a 3,7 miliardi di euro).
Infine, Exor ha annunciato l'intenzione di avviare un programma di riacquisto di azioni proprie fino a 500 milioni di euro, che verrà eseguito sul mercato fino alla pubblicazione dei prossimi risultati finanziari prevista per marzo 2027.
Effetto
Andamento del NAV di Exor in calo nel 1H26 principalmente a causa della performance del titolo Stellantis mentre Lingotto nel semestre non ha avuto impatti positivi come invece nel recente passato ma rimane un investimento strategico per Exor che ha ulteriormente incrementato la partecipazione. Exor ha confermato il pieno commitment sul titolo Ferrari. Il titolo tratta a forte sconto sul NAV nell’intorno del 55%.
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