ENI - Scommette sulla rinascita del Venezuela, in debito di 2,7 mld
Il contratto strategico annunciato settimana scorsa assegna di fatto al gruppo italiano un ruolo significativo nell'impegno Usa a sviluppare il settore petrolifero nel paese

Il contratto strategico in Venezuela, annunciato settimana scorsa, assegna di fatto a ENI un ruolo significativo nell'impegno Usa a sviluppare il settore petrolifero nel paese, aumentando le chance del gruppo energetico italiano di recuperare oltre 2,7 miliardi di dollari di crediti vantati verso Caracas.
In particolare, il gruppo italiano è diventato operatore del giacimento petrolifero super gigante Junin-5, e avrà la responsabilità della gestione tecnica, finanziaria e commerciale del campo. Si tratta di un sito di olio pesante che contiene 35 miliardi di barili in posto certificati. Attualmente produce circa 12 mila barili al giorno.
La firma dell'accordo, come comunicato da ENI il 2 settembre, è avvenuta alla presenza della presidente incaricata della Repubblica Bolivariana del Venezuela, Delcy Rodriguez, nell'ambito della visita nel Paese del segretario all'Energia americano Chris Wright, e "rappresenta un passo fondamentale per il rilancio del settore energetico venezuelano".
Il contesto storico
Dopo quasi tre decenni di presenza in Venezuela, ENI ha accumulato i crediti sopracitati verso l'azienda petrolifera statale PDVSA. Quest'anno, dopo la cattura del precedente dittatore Maduro, Washington e Caracas si sono mosse per riaprire il settore petrolifero venezuelano agli investimenti internazionali, dando agli Stati Uniti una posizione di vantaggio.
Negli scorsi mesi, ENI si è dunque trovata di fronte a un bivio: rafforzare il proprio impegno nel Paese o rischiare di compromettere le possibilità di recupero dei crediti. Nel mentre gli Stati Uniti spingono per la ristrutturazione del vecchio debito.
Con l'attuale accordo, la decisione dell'azienda italiana di restare nel Paese - nonostante i tumulti politici, il collasso economico e le relazioni altalenanti con gli Usa - ha dato un primo risultato positivo.
