Enav - Indiscrezioni sulla cessione di quote da parte del governo
Della possibile cessione di una quota di Enav da parte del Mef si è parlato più volte in passato

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Fatto
Secondo indiscrezioni riprese dal Corriere, sul tema privatizzazioni il governo avrebbe riaperto il dossier privatizzazioni e starebbe di nuovo ragionando su una possibile discesa nel capitale di Enav.
Il quotidiano riporta che Il Tesoro potrebbe ridurre la sua partecipazione in Enav al di sotto dell’attuale 53.3% attraverso, per esempio, un collocamento accelerato, senza perdere il controllo sull’azienda.
Effetto
Della possibile cessione di una quota di Enav da parte del Mef si è parlato più volte in passato (ultima volta a fine 2025), ma fino ad ora non se ne è dato seguito.
Le varie operazioni allo studio (inclusa quella su Enav) fanno tutte parte del piano di privatizzazioni da circa Eu20bn che il governo aveva previsto di attuare fra 2024 e 2026. Nel programma è rientrata la vendita accelerata nel maggio 2024 del 2.8% di Eni (Eu1.4bn), la cessione in tre fasi della partecipazione in Mps (incasso di Eu2.7bn e quota residua del 4.8% del valore di Eu1.2bn). Il piano era stato accantonato in quanto, nel frattempo, il MEF avrebbe raggiunto alcuni obiettivi significativi sui conti pubblici con largo anticipo rispetto ai precedenti programmi.
