DIASORIN - Indicazioni negative da risultati i Abbott e Quidel
Attesa una trimestrale soft anche per Diasorin

Fatto
Abbott ha riportato un 1Q deludente: la divisione diagnostica (2,18 miliardi di dollari, 20% del gruppo, +1,8% organic) ha sofferto nel molecolare (-9,6% su base annua organic a 812 milioni di dollari) per una stagione influenzale/Covid insolitamente debole — peggiore anche rispetto alle previsioni del management — cui si aggiunge la debolezza nel diabete.
Guidance abbassata: EPS 2.026 a 5,38 - 5,58 dollari (da 5,55 - 5,80 dollari; consensus 5,60 dollari) per 0,20 dollari/azione di diluzione da Exact Sciences (23 miliardi di dollari EV); crescita organica 2.026 attesa 6,5 - 7,5% vs consensus 9,8%.
QuidelOrtho ha pubblicato ricavi preliminari 1Q a 615 - 620 milioni di dollari (vs consensus 664 milioni di dollari) penalizzati da a) una stagione influenzale insolitamente debole negli Stati Uniti (visite per sintomi influenzali -30% rispetto al 1Q25), b) un rallentamento delle vendite in Cina legato a proposte riduzioni delle tariffe di rimborso sanitario, e c) ritardi su ordini dall'area EMEA per il conflitto in Medio Oriente.
Il management conferma la guidance annuale, indicando il livello inferior e dell'intervallo come ancora raggiungibile; i risultati completi del trimestre saranno pubblicati il 5 maggio. Il titolo ha perso oltre il 30% nella seduta di ieri.
Effetto
Con Abbott e Quidel, inizia sotto tono la reporting season 1Q per il settore della diagnostica. Diasorin riporterà i risultati 1Q il prossimo 7 maggio. Anche per Diasorin, ci aspettiamo una partenza d’anno soft (ricavi euro 292 milioni, -1% su base annua a cambi costanti; Adj. EBITDA di euro 91, con margine al 31%) e un recupero nel 2H, in linea con le indicazioni fornite dal management.
In particolare, sulla Diagnostica Molecolare, ci attendiamo trend deboli sia a seguito della stagione influenzale meno intensa che di un panel di test ancora limitato (pannello GI su PLEX nel 2H, lancio NES nel 3Q).
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