CAMPARI - Remy Cointreau +4% a Parigi, margini meglio delle attese
L'utile del primo semestre fiscale di Remy Cointreau è sceso del -17,6% su base organica, rispetto al calo del -20,6% previsto dagli analisti.

Fatto
Campari [CPRI.MI] sotto i riflettori a valle del brusco rimbalzo di Remy Cointreau [RCOP.PA], +5% a Parigi.
Il produttore del cognac Remy Martin e del liquore Cointreau ha annunciato che l'utile operativo del primo semestre è sceso meno di quanto temuto, nonostante il forte calo delle vendite, grazie soprattutto al taglio dei costi.
Remy Cointreau si aspetta un calo delle vendite tra il -15% e il -18% nell'anno fiscale che si conclude a marzo, più del -10,6% previsto dal consenso Lseg tra gli analisti.
A ottobre, la società ha abbandonato le speranze di una ripresa delle vendite per quest'anno a causa di problemi soprattutto negli Stati Uniti, dove gli alti tassi di interesse e l'inflazione hanno indotto i negozi a ridurre le scorte di alcolici.
I tagli ai costi, che hanno contribuito ad attutire i contraccolpi sull'utile operativo del primo semestre, continueranno nella seconda metà dell'anno, ha precisato il management.
Effetto
L'utile del primo semestre fiscale di Remy Cointreau è sceso del -17,6% su base organica, rispetto al calo del -20,6% previsto dagli analisti.
Oltre alla debolezza negli Stati Uniti, le vendite sono andate a rilento anche in Cina a causa dell'economia stagnante. I due mercati guidano la maggior parte delle vendite di cognac, che rappresentano circa il 70% dei ricavi di Remy.
Pechino ha imposto dazi elevati sul cognac dell'Unione Europea come misura di ritorsione dopo che il blocco ha votato a favore di dazi sui veicoli elettrici di fabbricazione cinese. Remy ha già detto che aumenterà i prezzi per compensare l'impatto.
Il titolo del produttore francese ha perso il -50% del suo valore nel 2024 ,a seguito del deterioramento dello scenario, esattamente come Campari.
Le notizie meno negative del previsto di Remy Cointreau potrebbero favorire una reazione della società milanese.
