BPER - Utile del terzo trimestre 2026 a 666 milioni di euro
Utile sopra le stime. Migliorata la guidance su rischio e capitale; acconto dividendo di 0,33 euro.

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Fatto
BPER ha riportato i risultati del terzo trimestre 2026, che si è chiuso con un utile netto di 666 milioni di euro (+15,8% su base annua, -12,1% sul trimestre precedente), sopra le stime di Intermonte di 586 milioni di euro.
I ricavi totali si attestano a 1.944 milioni di euro (+8,3% su base annua), con il NII a 1.163 milioni di euro (+7,9% su base annua, +3,4% sul trimestre precedente) sostenuto dalla dinamica dei tassi.
Le commissioni si attestano a 650 milioni di euro (+0,6% su base annua), in calo sul trimestre precedente per la stagionalità estiva, con il wealth management in crescita del 9,2% nei primi nove mesi.
I costi operativi sono pari a 817 milioni di euro (+1,1% su base annua), con un cost/income al 42%.
Le rettifiche su crediti scendono a 86 milioni di euro, per un costo del rischio di 26 punti base, mentre gli overlay cumulati salgono a 314 milioni di euro (da 139 milioni di euro a fine 2025).
Il CET1 ratio si attesta al 15,1%, con una generazione organica di capitale di 247 punti base nei primi nove mesi.
Effetto
La banca ha rivisto la guidance 2026 sul costo del rischio (sotto 35 punti base, da 40 punti base) e sul CET1 (oltre 14,5%), confermando i target sui ricavi.
Il consiglio di amministrazione ha inoltre approvato un acconto dividendo di 0,33 euro per azione (694 milioni di euro), con stacco cedola il 23 novembre.
