Banco BPM - Trimestre buono, non super, sale la stime sul dividendo
Utile trimestrale sopra le attese, ma maggiore fiscalità riduce le stime 2026-2028. La remunerazione di circa 4 miliardi eu sostiene il titolo. NEUTRAL confermato, target price abbassato a 15,10 euro.

Fatto
Banco BPM ha chiuso il terzo trimestre 2026 con un utile netto di 453 milioni di euro, superiore del 5,5% alle stime, grazie a costi e accantonamenti inferiori alle attese.
I ricavi sono stati in linea, con margine di interesse in crescita dello 0,9% sul trimestre precedente e commissioni in calo dell’8,8%.
Il CET1 stated si è attestato al 13,79%. Confermata la guidance di utile netto 2026 superiore a 1,95 miliardi di euro e alzata quella sul dividendo per azione a oltre 1 euro.
C'è l'intenzione di avviare un share buy-back soggetto all’approvazione BCE.
Effetto
Le stime di utile netto vengono ridotte del 2,4% nel 2026, del 4,6% nel 2027 e del 3,3% nel 2028, principalmente per una maggiore fiscalità che assorbe il miglioramento del margine di interesse e i minori costi e accantonamenti. Confermato il rating NEUTRAL, con target price ridotto a 15,10 euro da 15,70 euro.
La remunerazione attesa, pari a circa 4 miliardi di euro nel 2026-2027 sostiene il titolo, ma l’upside è limitato; il primo share buy-back e una possibile aggregazione con Crédit Agricole Italia rappresentano rischi al rialzo.
