BANCO BPM - Niente M&A finchè i tassi rimangono alti
La parte più interessante e quella secondo cui i tassi di interesse elevati per lungo tempo consentano alle banche di concentrarsi su strategie autonome, crescita organica e politica di payout.

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Fatto
La Stampa riporta una intervista all'AD Castagna, con molti punti di focus soprattutto macro.
La parte più interessante e quella secondo cui i tassi di interesse elevati per lungo tempo consentano alle banche di concentrarsi su strategie autonome, crescita organica e politica di payout.
Tra 18-24 mesi potrebbe esserci un rinnovamento delle ipotesi di M&A soprattutto in relazione al fatto che i tassi di interessi scendano.
Effetto
Questa è esattamente la nostra tesi: i tassi alti non favoriscono operazioni di consolidamento visto che danno ad ogni banca una redditività più alta su base stand-alone.
L’intervista è positiva sul business organico della banca, sulla visibilità dei target del businesss plan pubblicato a Dic-23 e sulla possibilità che il flusso di dividendi continui.
E’ chiaro che l’allungamento dei tempi causato da un euribor più alto possa penalizzare le banche che vengono abitualmente viste come target.
