BANCO BPM - Aspettative sul Business Plan
A nostro avviso i punti focali del piano saranno tre
Fatto
Domani, 12 dicembre, Banco BPM pubblicherà il nuovo Business Plan, valido per il triennio 2024-2026, che si baserà su assunzioni più coerenti con il contesto di mercato attuale e lo scenario macro.
A nostro avviso i punti focali del piano saranno tre, ovvero l’incremento del payout, l’implementazione della bancassurance e l’incremento delle CapEx in ottica di digitalizzazione, che comunque non andrebbero ad intaccare i profitti viste le plusvalenze connesse al deal siglato nei pagamenti digitali.
A livello di Payout policy, speriamo che la distribuzione maggiorata possa includere una percentuale di buyback definita nello specifico, che avrebbe un effetto positivo sul EPS del Gruppo; questo al netto del fatto che potrebbe avere un effetto contro-diluitivo sulla partecipazione di Credit Agricole.
Ci aspettiamo uno yield cumulativo 2023-2025 del ca. 40%, considerando il total payout vs un titolo che YTD ha fatto il 55%.
Pensiamo inoltre che la Bancassurance possa avere un’incidenza maggiore sui ricavi, e arrivare almeno ad un 4/5% delle total revenues, rispetto all’attuale ~1%.
Effetto
Ipotizziamo che nel corso del tempo possano essere contabilizzati alcune nuove CapEx/Opex aggiuntivi per:
1) dare impulso alla trasformazione digitale del gruppo;
2) compensare l’inflazione sui costi del personale collegata al rinnovo del contratto collettivo per i dipendenti bancari.
Nel complesso, non ci aspettiamo che questi elementi modifichino il profilo degli utili del gruppo: l'operazione nel settore dei pagamenti digitali dovrebbe fornire €0,2bn di free capital che potrebbe contribuire a compensare questi oneri.
A nostro avviso, Banco BPM dovrebbe dare dei numeri specifici sul buyback potenziale anche se questo favorirebbe la quota della partecipazione di Credit Agricole, che potrebbe aumentare passivamente.
