Amplifon ed Eni, le nuove analisi di oggi
Il settore energia corre e trascina Eni, all'opposto Amplifon crolla nella seduta odierna, pesantemente penalizzata dai dati della trimestrale

Come sta andando il Ftse Mib
Ftse Mib (49.603 punti, -0,8%)
Il Ftse Mib arretra nella seduta odierna, ma si avvia a concludere la settimana in territorio positivo, in linea con il recupero registrato dai principali listini europei. Il rimbalzo, partito dalle difese tecniche in area 48.500-47.500 punti, potrebbe estendersi verso la fascia di resistenza compresa tra 50.000 e 51.000 punti. Resta tuttavia prematuro ipotizzare un recupero più ampio, in assenza di segnali concreti di esaurimento del ritracciamento avviato dai massimi di inizio agosto. Sul fronte settoriale, segnaliamo il comparto automotive, che ha raggiunto un supporto storico di particolare rilevanza, individuabile in area 420/380 punti, come evidenziato nel secondo grafico.
Titoli in evidenza: consigli operativi
Amplifon (11,2 eu) -14,2%
Dopo aver raggiunto i target prefissati, il titolo ha accusato forti vendite in scia alla pubblicazione dei risultati trimestrali. Trend e momentum di fondo restano fragili, ma dai minimi di marzo, sotto quota 8 eu, si è sviluppata una reazione positiva, con massimi e minimi crescenti. Graficamente, resta interessante valutare eventuali debolezze per costruire posizioni long, pur mantenendo un approccio prudente. L'area degli 11 eu rappresenta il principale spartiacque nel breve termine.
Eni (27,3 eu, Long da 25,3 eu) +1,7%
Il titolo recupera terreno dopo una settimana difficile, beneficiando del rinnovato ottimismo sul comparto energetico in scia ai risultati trimestrali di Shell, pubblicati ieri 29 ottobre, e Chevron, diffusi oggi 30 ottobre, entrambi superiori alle attese. Il quadro grafico resta positivo nel medio periodo, con l'obiettivo di avvicinare i massimi storici in area 28/29 eu. La principale area di supporto si colloca a 25/24,4 eu.
FinecoBank (20,8 eu, Long da 21 eu) -0,2%
Graficamente, il titolo è sostenuto da un solido uptrend di fondo che lo scorso agosto lo ha spinto ad aggiornare il massimo storico in area 25 eu. Da quel momento, i prezzi hanno avviato una fase di ritracciamento, scendendo fino a testare l'area dei 20,3 eu, ovvero i minimi toccati nei mesi di maggio e giugno. Nonostante la correzione, le strategie di accumulo sulla debolezza restano sensate e ben supportate, finché sopra i 19,5 eu.
Leonardo (51,4 eu, Long da 48 eu) -0,7%
Dopo una lunga fase di accumulo sui minimi, il titolo ha aggiornato i massimi storici lo scorso marzo. Da diversi mesi si muove in una fase laterale e ora si trova nella parte bassa del range, in area 43/48 eu, dove si concentra un importante supporto. Nel breve, finchè sopra i 43 eu, puntiamo a un rialzo verso la parte alta della banda.
Maire (12,8 eu, Long da 12,2 eu) -0,9%
Dopo aver segnato un top assoluto a 16,80 eu, i corsi stanno ritracciando da quattro mesi, parzialmente in controtendenza rispetto ai titoli del settore oil. Suggeriamo ancora acquisti, vista la valenza della fascia supportiva intorno ai 12/11,7 eu, che si conferma valida grazie alla reazione di ieri. Dopo aver rotto al rialzo i massimi della congestione in area 13 eu, oggi il titolo è tornato a testare questo livello (pullback). Nelle prossime sedute sarà fondamentale che i prezzi rimangano al di sopra di questa soglia per confermare la ripresa del rialzo.
Stellantis (4,1 eu, Long da 4,4 eu) -2,7%
Da oltre due anni il titolo è alle prese con un downtrend che lo ha riportato sui livelli del 2014. Il quadro tecnico resta fragile, ma l'area 3,5/3,9 eu rappresenta un supporto importante nella storia trentennale del titolo, anche per la presenza di un gap up ancora aperto. Finché i prezzi rimangono al di sopra dei 3,5 eu, gli acquisti sulla debolezza restano giustificati. A dare ulteriore sostegno contribuisce il settore automotive, che si trova a testare un supporto importante e potrebbe favorire nuovi rimbalzi. Un'importante fascia di resistenza è invece a 4,4/5,2 eu.
Technogym (13,8 eu, Long da 12,2 eu) -0,9%
Dai massimi assoluti dello scorso maggio, il titolo ha quasi dimezzato le quotazioni, ma ha trovato un'importante area di sostegno tra i 11/12,2 eu (nostro ingresso Long). Da questi livelli ha consolidato per poi rompere a rialzo il massimo a 13,7 eu nella giornata di ieri. Analisi più approfondita nella nostra sezione idee di trading.
I titoli proposti sono una selezione delle strategie di Analisi Tecnica di Websim.it pubblicate in Screener Azioni, e non rappresentano un Portafoglio consigliato. Per gli aggiornamenti, si rimanda alla rubrica quotidiana Tecnica Migliori Titoli, pubblicata la sera (dopo le 17.30).
I titoli sottolineati sono i nuovi inserimenti di oggi.
Viene considerato un margine di tolleranza del +/- 1,5% sui livelli tecnici riportati nelle strategie (entry level, target e stop loss/profit). Si rammenta che per gli ingressi sulla forza, ma soprattutto per gli stop loss, fanno fede i prezzi di chiusura. I livelli delle strategie operative, se cambiati, diventano visibili nella stessa giornata ma non real time (ogni ora, ultimo aggiornamento alle 18.30).
La lista di tutti i conflitti di interesse, la distribuzione delle raccomandazioni e altri disclaimer legali sono disponibili sul sito www.websim.it nella sezione "avvertenze".
Azioni menzionate
Prova gratuita

