UNIPOL - Analisi Fondamentale
Risultati 3Q24 di UNIPOL. Report di Analisi Fondamentale dall'Ufficio Studi di Intermonte.
Giudizio: Neutrale
Prezzo: 11.20€
Target di lungo termine: 12.00€
Sintesi - Il focus si sposta rapidamente sul nuovo piano aziendale.
I risultati del terzo trimestre 2024 sono stati influenzati da indennità di fine rapporto una tantum, con il Solvency 2 solido al 224%: nel complesso, le tendenze del terzo trimestre e dei primi nove mesi del 2024 sono state coerenti con le nostre aspettative. Il terzo trimestre si è chiuso con premi a €3.25 miliardi (€1.9 miliardi Danni/€1.3 miliardi Vita) e un utile netto di €204 milioni, con un combined ratio nei primi nove mesi al 93.9%, e Unipol ha registrato €134 milioni di accantonamenti lordi per piani di ridondanza, che hanno principalmente influenzato l'utile ante imposte del segmento Danni. L'utile netto del segmento Assicurativo è stato di €662 milioni nei primi nove mesi del 2024, inclusi €134 milioni di dividendi incassati da partecipazioni bancarie. Il Solvency Ratio nei primi nove mesi del 2024 era al 224%, in aumento di 3 punti percentuali rispetto alla posizione di fine giugno.
Analisi
Indicazioni dalla conference call. i) Danni: l'obiettivo del piano aziendale per il combined ratio del 2024 è del 92.6% ed è raggiungibile, ma dipenderà molto dalle tendenze del quarto trimestre, che finora sembrano abbastanza solide. I risultati dei primi nove mesi sono stati colpiti da ulteriori accantonamenti legati all'aggiornamento delle tabelle dei sinistri fisici del Tribunale di Milano e dalla suddetta indennità di fine rapporto. Il combined ratio del settore auto era ancora sopra il 100%, al 102.6%, migliorando meno del previsto dato il calo degli eventi naturali nei primi nove mesi del 2024, mentre il settore non auto ha mostrato risultati solidi; ii) La redditività del settore Vita è progredita in linea, mentre i volumi erano leggermente al di sotto delle aspettative, con una crescita rallentata dal +14% su base annua nel primo semestre del 2024; iii) La solvibilità era forte al 224%, con la solvibilità assicurativa al 286%; iv) I dividendi saranno calcolati sui risultati assicurativi (inclusi i dividendi dalle banche): il CEO ha sottolineato che il futuro payout dei dividendi sarà all'interno della gamma complessiva del settore al 50/60% e sarà basato sull'utile netto assicurativo (cioè €662 milioni nei primi nove mesi del 2024) e non sui risultati riportati dal gruppo, che includono profitti non monetari consolidati da partecipazioni bancarie che saranno conteggiati solo per i dividendi incassati nell'anno.
Variazione nelle Stime
Revisione nelle stime. L'utile netto rettificato per il 2024/25/26 è in aumento di una cifra singola bassa in media. L'EPS è in aumento di circa il 3/4% in media come combinazione di vari fattori in movimento. Le stime del DPS sono leggermente aumentate a €0.75/0.82/0.86 per il 2024/25/26 assumendo un payout medio del 52-53%.
La Nostra View
Avvicinandosi al valore equo dopo il rally, il potenziale di rialzo dipende dal nuovo piano aziendale: Giudizio NEUTRALE (INTERMONTE: NEUTRAL); target a €12. Unipol è pronta a rinnovare il CdA con l'approvazione dei risultati dell'anno fiscale 2024, senza sorprese probabili: Matteo Laterza è stato nominato CEO di Unipol dopo il completamento della fusione. A maggio 2025 si prevede che il nuovo piano delineerà le future ambizioni del gruppo, con la distribuzione bancaria come pilastro della crescita futura, che potrebbe ampliarsi ulteriormente se Unipol riuscirà a stipulare nuovi accordi (BMPS?). Il Presidente è stato attivo con i regolatori per ripristinare un campo di gioco equo sul Compromesso Danese, poiché le banche beneficiano di requisiti di capitale inferiori rispetto agli assicuratori. Stiamo ricalcolando il nostro valore equo per Unipol basandoci su due metodologie: (i) i multipli P/E dei peer del settore, a cui applichiamo uno sconto del 15% per tenere conto del significativo contributo degli utili bancari, (ii) un DDM basato sulle nostre nuove ipotesi di DPS, poiché riteniamo che il dividendo rimarrà un'area chiave di interesse per gli investitori. La media di questi due approcci fornisce un valore equo di circa €12 per azione, o un potenziale di rialzo inferiore al 10% ai prezzi attuali, quindi per il momento passiamo a NEUTRAL poiché il rally del titolo ha consumato la maggior parte del potenziale di rialzo, e qualsiasi ulteriore spinta può venire solo dal piano aziendale, previsto per la primavera del 2025, o da notizie di M&A su BMPS in particolare. Al target, il rendimento del dividendo sarebbe intorno al 6%, leggermente al di sotto della media del settore.
Stime dei principali dati finanziari
| 2022A | 2023A | 2024E | 2025E | 2026E | |
|---|---|---|---|---|---|
| Total Net Premiums (€, mn) | 13,645 | 15,060 | 16,329 | 17,449 | 18,418 |
| Total Net Income (€, mn) | 13,810 | 16,207 | 16,921 | 18,097 | 19,100 |
| Operating Profit (€, mn) | 1,240 | 999 | 1,274 | 1,448 | 1,505 |
| Net Profit Adj (€, mn) | 583 | 834 | 1,063 | 1,154 | 1,177 |
| EPS New Adj (€) | 0.813 | 1.162 | 1.482 | 1.609 | 1.641 |
| EPS Old Adj (€) | 0.813 | 1.162 | 1.443 | 1.543 | 1.583 |
| DPS (€) | 0.370 | 0.380 | 0.750 | 0.820 | 0.860 |
| P/E Adj | 13.8x | 9.6x | 7.6x | 7.0x | 6.8x |
| Div. Yield | 3.3% | 3.4% | 6.7% | 7.3% | 7.7% |
| P/BVPS | 0.9x | 0.8x | 0.8x | 0.8x | 0.8x |
Azioni menzionate
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