Unidata - FY25 solido, focus su Unitirreno e New Ventures
Attesi risultati FY con focus su Unitirreno e partnership UAE; stime lievemente aggiornate, piano e view analisti confermati senza novità.
18/03/26
4.50€
49.5%
BUY
La società pubblicherà i risultati finali FY25 il 31 marzo, sebbene a metà febbraio abbia già divulgato i principali dati finanziari (ricavi, adj. EBITDA, CapEx e debito netto) in linea con le nostre stime e nella parte alta dell’intervallo di guidance. Alla luce di ciò, e del nuovo piano presentato a dicembre, non ci aspettiamo sorprese significative né nuovi messaggi. L’attenzione sarà sui progressi di Unitirreno (progetto pronto a partire) e sulle implicazioni della partnership strategica triennale firmata a gennaio con Serdal Holding negli UAE, sullo sfondo del conflitto in corso in Medio Oriente. Lievi revisioni delle stime; rating e TP ribaditi.
Analisi
Risultati preliminari FY25 (usciti il 12 febbraio). I risultati preliminari sono stati in linea con le nostre stime e nella parte alta dell’intervallo di guidance (sopra per i ricavi) con ricavi a €109,4mn, +8% YoY (nostra attesa €104,2mn, target €103-108mn), adj. EBITDA €29,4mn, +3% YoY (nostra attesa €29,2mn, target €28-29,5mn), margine adj. EBITDA 26,9% (-1,2pp YoY) vs. nostra stima del 28%.
È opportuno notare che l’adj. EBITDA FY25 è stato ricalcolato al netto di c.€0,7mn di costi straordinari e di €1,9mn di profitto intra-group realizzato da società collegate e contabilizzato a patrimonio netto, in linea con IAS 28, mentre i dati FY24 riesposti includevano lo storno del profitto intra-group dalle società collegate. Gli investimenti totali sono stati pari a €14,1mn (nostra stima €12mn, target €15mn), di cui €13,6mn di CapEx (nostra stima €9mn) e €0,5mn di investimenti finanziari (nostra attesa €3mn). Il debito netto è stato €37,7mn (nostra attesa €38,7mn, target €36-38mn), in miglioramento YoY (€43,8mn a YE24) grazie a una buona generazione di cassa operativa, al rilascio del deposito di €2,4mn (a gennaio) e alla rilevazione di €1,9mn di proventi non-cash, in conformità con IFRS 9, a seguito del rifinanziamento da €50mn di giugno.
Partnership strategica con Serdal Holding negli UAE. A fine gennaio, Unidata ha firmato una partnership strategica triennale con Serdal Holding, con sede negli UAE, un gruppo di Abu Dhabi attivo in settori chiave con una forte rete istituzionale. Serdal supporterà l’espansione locale di Unidata facilitando l’accesso al mercato, il business development e la promozione dei servizi. Il mercato indirizzabile negli UAE è stimato a €6bn entro il 2027. In assenza di ulteriori dettagli — e dato il peggioramento del contesto in Medio Oriente — vediamo un upside trascurabile sui ricavi 2026 e, a questo stadio, non includiamo contributi rilevanti nelle nostre stime.
Variazione nelle stime
Modifica delle stime. Stiamo aggiornando le nostre stime FY25 per riflettere i risultati preliminari, con un conseguente incremento di c.2% dell’EPS 2026-28. Le nostre previsioni FY26–FY28 sono sostanzialmente in linea con i mid-points dei target annunciati a dicembre.
La view degli analisti
BUY confermato; target sempre €4,5. Il nuovo piano ha ribadito l’ambizione del management di trasformare Unidata in una TechCo al servizio di clienti più grandi in un contesto più competitivo, implicando una certa diluizione dei margini e livelli di investimento sostanzialmente in linea con il piano precedente. Unidata potrebbe giocare un ruolo attivo nel tele-com shake-up italiano, esplorando opzioni per rafforzare la propria posizione, inclusa la consolidazione; con asset strategici come la rete FTTH di Roma e solide capacità infrastrutturali, il titolo mantiene un appeal speculativo. Il titolo tratta a un multiplo contenuto di c.4x EV/EBITDA’26E (settore telco UE a c.6x) e, al nostro TP, tratterebbe a 5,5x (INTRED sta attualmente trattando a 6x).
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