TIM - Analisi Fondamentale
Risultati 3Q24 di TIM. Report di Analisi Fondamentale dall'Ufficio Studi di Intermonte.
Giudizio: Molto Interessante
Prezzo: 0.22€
Target di lungo termine: 0.38€
Sintesi - Tendenze solide, guidance confermata, riduzione del debito in linea con le aspettative.
Risultati 3Q24. I risultati 3Q, i primi secondo il nuovo perimetro, sono stati in linea con il consensus, mentre hanno superato le nostre previsioni dell'1% su tutte le metriche principali (ricavi, EBITDA, debito netto), con una sorpresa positiva sull'OpFCF (+7%/+9% rispetto alle nostre stime e a quelle del consenso). Questo a seguito di minori CapEx, che hanno visto un diverso phasing in Italia, con un parziale recupero atteso nel 4Q. i trend dei 9M sono state in linea o superiori alle guidance per l'anno: i ricavi domestici sono aumentati dell'1.8% (target FY: 2-3%) e Adj. EBITDAaL è salito dell'8.3% (target FY: 9-10%), lasciando spazio per un'accelerazione nel 4Q, mentre il rapporto Debito netto/EBITDAaL si è attestato a 2.2x (target FY: ≤2.0x), escludendo l'incasso di Eu0.25bn dalla cessione della quota di INWIT. Gli OpEx domestici sono risultati sotto controllo, malgrado i maggiori costi volume-driven legati ai ricavi; circa il 25% dell'OpEx è legato al contratto MSA con FiberCop senza impegni contrattuali, il management prevede di conseguire altre efficienze operative nei prossimi trimestri. L'esecuzione del piano di trasformazione è in linea con gli obiettivi, con risparmi a livello di OpFCF per Eu171mn nei 9M (78% del target annuale).
Analisi
Trend per divisione. TIM Consumer ha registrato una stabilizzazione del fatturato (ricavi da servizi +0.2% nei 9M), la strategia di volume-to-value sta iniziando a dare risultati in un mercato competitivo (pressione crescente da parte degli operatori energia sul fisso, mercato mobile più razionale nonostante la competizione nel segmento low-end) e KPI sono in miglioramento (-83k net adds mobili nel 3Q, dimezzate rispetto ai livelli del 1Q, churn stabile). TIM Enterprise ha visto una notevole accelerazione (ricavi da servizi +8.0% nei 9M, +11.1% nel 3Q) sostenuta dalla crescita di ICT e del Polo Strategico Nazionale (NSH). TIM Brasil aveva già riportato una crescita del 7% nel 3Q sia in termini di ricavi che di EBITDA e una solida generazione di cassa.
Agenda di breve termine particolarmente fitta di eventi. Entro fine mese, è prevista la cessione della quota di INWIT (circa Eu0.25bn) e un'offerta vincolante per il 100% di Sparkle (circa Eu0.7bn). Nel frattempo, entro metà dicembre, ci aspettiamo possibili aggiornamenti sul canone di concessione 1998 (circa Eu1bn). Questi tre elementi da soli sono destinati a contribuire significativamente al miglioramento del profilo finanziario del Gruppo.
Variazione delle Stime
Aggiornamento delle stime. In attesa delle indicazioni dalla conference call di stamattina (ore 11CET (link), facciamo lievi modifiche alle nostre stime FY24-27, con un impatto neutro su FCF/debito netto.
La Nostra View
Giudizio MOLTO INTERESSANTE (INTERMONTE: BUY) confermato; TP invariato a €0.38 per TIM Ord (€0.46 per TIM Sav). La solida performance nei 9M migliora la visibilità sulla sostenibilità della guidance per l'anno e sulla maggiore flessibilità finanziaria del Gruppo, creando solidi presupposti per una crescita futura duratura. Dopo la vendita di NetCo (non ancora riflessa nei prezzi attuali delle azioni), il focus sul Gruppo si è spostato sulla sostenibilità modello di business di ServCo, sull’esecuzione della strategia di turnaround per TIM Consumer, sul rafforzamento di TIM Enterprise e sulle possibili opzioni M&A. Rimaniamo costruttivi sul titolo perché ci attendiamo un miglioramento significativo del profilo finanziario nel breve termine: il piano Free-To-Run esclude gli incassi legati alla cessione di INWIT, Sparkle, al rimborso della tassa di licenza del 1998 e il possibile earn-out su NetCo entro fine 2026, questi elementi da soli potrebbero valere fino al 100% della attuale capitalizzazione di mercato. I nostri target price non incorporano il potenziale upside di circa Eu0.16/azione derivante da un possibile re-rating di TIM Consumer a un multiplo "fair" di 6x EV/EBITDAaL (o 7.2x per l'intera ServCo domestica, appena sotto il multiplo di 7.6x offerto da Fastweb per Vodafone Italia), che potrebbe essere cristallizzato in poco tempo attraverso una market repair/consolidamento del mercato o la cessione dell'asset.
Stime dei principali dati finanziari
| 2023A | 2024E | 2025E | 2026E | 2027E | |
|---|---|---|---|---|---|
| Sales (€, mn) | 16,296 | 14,740 | 14,830 | 15,289 | 15,740 |
| EBITDA Adj (€, mn) | 6,383 | 4,438 | 4,518 | 4,736 | 4,977 |
| Net Profit Adj (€, mn) | -437 | -211 | -24 | 400 | 752 |
| EPS New Adj (€) | -0.020 | -0.010 | -0.001 | 0.019 | 0.035 |
| EPS Old Adj (€) | -0.020 | -0.013 | -0.001 | 0.018 | 0.035 |
| DPS (€) | 0.000 | 0.000 | 0.000 | 0.000 | 0.000 |
| EV/EBITDA Adj | 4.1x | 3.9x | 3.8x | 3.6x | 3.2x |
| EV/EBIT Adj | 30.9x | 9.6x | 14.0x | 11.6x | 8.3x |
| P/E Adj | nm | nm | nm | 11.6x | 6.2x |
| Div. Yield | 0.0% | 0.0% | 0.0% | 0.0% | 0.0% |
| Net Debt/EBITDA Adj | 3.2x | 1.7x | 1.6x | 1.5x | 1.2x |
Azioni menzionate
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