Seco - La crescita è destinata ad accelerare dopo un 1Q prudente
Ripresa della domanda nell’edge computing, USA in forte slancio. Germania ancora debole. Visibilità solida e accelerazione attesa nei prossimi trimestri.
24/03/26
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OUTPERFORM
FY25 ha segnato un anno di recupero della domanda nell’edge computing, dopo un anno precedente debole caratterizzato da un rallentamento più ampio in tutto il settore. La crescita è tornata su livelli solidi, in particolare negli Stati Uniti e nelle principali geografie, escludendo la Germania (circa 30% delle vendite) che, nonostante i primi segnali di ripresa, ha continuato a sottoperformare rispetto ad altri mercati europei. FY26 sembra essere iniziato su basi simili al 2025, con una performance attesa in progressiva accelerazione nel corso dell’anno. La visibilità rimane solida, supportata da un robusto order intake (con un record assoluto raggiunto a febbraio) e da una domanda sostenuta per soluzioni di edge computing. Alla luce di un outlook più debole sul 1Q (vendite viste in aumento mid-single digit, GPM ~50%), riduciamo le nostre stime su top-line e margini, mentre miglioriamo le proiezioni di cash flow grazie a CapEx più bassi e a una migliore dinamica del WC. Confermiamo il rating OUTPERFORM con un TP di €3,40.
Analisi
Il 4Q ha mostrato una generazione di cassa leggermente migliore ma una redditività più debole. La società aveva già comunicato i dati preliminari su net sales e gross margin, entrambi superiori alla guidance aziendale. La notizia principale dall’uscita finale del 4Q25 ha evidenziato un adj. EBITDA margin più basso del previsto, principalmente per l’aumento dei costi del personale a supporto della crescita futura, e una generazione di cassa più forte sostenuta da una migliore gestione del capitale circolante. L’adj. net debt a ~€38m (leverage <1x) è in miglioramento rispetto a €51m a Sep’25, nonostante l’extra CapEx per espandere la produzione nello stabilimento di Arezzo, ora vicino alla finalizzazione, e che consente a Seco di aumentare la propria capacità di output.
Forte momentum negli Stati Uniti; Germania ancora debole ma con segnali di ripresa. Le vendite negli Stati Uniti hanno ulteriormente accelerato nel 4Q, con net sales più che raddoppiate e portando la loro quota sul totale al 17% in FY25 (vs. 10% in FY24). L’Europa è rimasta solida complessivamente, eccetto la Germania, che continua a essere impattata da un contesto industriale debole, sebbene stiano iniziando a emergere primi segnali di miglioramento.
Vendite viste in aumento mid-single digit nel 1Q, con accelerazione attesa dal 2Q. Durante la earnings call, il management ha indicato un miglioramento dei business KPIs, supportato da un trend positivo dell’order backlog. In particolare, febbraio ha registrato un intake record di €30m, mentre il book-to-bill ratio è rimasto costantemente sopra 1x, assicurando elevata visibilità per i prossimi trimestri. Per il 1Q25, la società si aspetta ricavi superiori a €49m, implicando crescita YoY mid-single digit nella parte bassa dell’intervallo. Il gross margin è atteso temporaneamente più debole a ~50% nel 1Q, prima di recuperare dal 2Q, man mano che gli aumenti di prezzo, implementati per compensare l’inflazione dei prezzi di alcuni componenti, in particolare la memory, entreranno in effetto. Inoltre, la società ha già garantito forniture di memory per oltre il 90% dei volumi FY26. Sul fronte OpEx, i continui sforzi di ottimizzazione lungo FY25, guidati da una minore dipendenza dalla produzione esterna e da una maggiore automazione, combinati con la crescita dei ricavi, sono attesi supportare l’operating leverage.
Variazione nelle stime
Cambiamento nelle stime. Alla luce dei risultati del 4Q, dell’outlook sul 1Q e dei messaggi qualitativi della conference call, abbiamo ridotto le nostre stime di ricavi del 2%, mentre riduciamo leggermente le ipotesi di gross margin, portando a un taglio di circa il 3% dell’adj. EBITDA. Nel complesso, ci aspettiamo ancora che una crescita dei ricavi a doppia cifra riprenda in FY26, insieme a un aumento graduale del margine.
Per quanto riguarda il cash flow, abbiamo migliorato la nostra stima sul net debt, prevedendo che la financial leverage raggiunga 0,8/0,5x entro YE26/27.
La view degli analisti
Pur incorporando un outlook più morbido sul 1Q (mid-single digit su vendite e GPM ~50%) e riducendo di conseguenza top-line e margini, gli analisti ritengono che la visibilità resti solida grazie a un order intake robusto (record a febbraio) e a un book-to-bill ratio stabilmente sopra 1x, con accelerazione attesa dal 2Q e un recupero del gross margin con l’effetto degli aumenti di prezzo. La valutazione rimane positiva: rating OUTPERFORM confermato con TP di €3,40.
Azioni menzionate
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